sabato 25 febbraio 2012
venerdì 24 febbraio 2012
PER LA CASSAZIONE, DOCENTI A RESPONSABILITÀ ILLIMITATA
Gli insegnanti e i dirigenti che considerano la scuola anche e soprattutto come un luogo di educazione alla responsabilità hanno molti agguerriti avversari: teorie pedagogiche e educative oggi un po’ consunte, ma ancora con ferventi seguaci; famiglie che difendono i loro figli, anche quando sono indifendibili; un’infinita serie di cattivi esempi che sempre più consolidano nei giovani l’idea di avere molti diritti ma nessuna responsabilità. Negli ultimi anni fra i “cattivi maestri” si è segnalata, purtroppo, in più di un’occasione, anche la magistratura; sia quella amministrativa, che ha spesso dato seguito ai più improbabili ricorsi di studenti e genitori, sia quella penale, con sentenze a volte pesantemente punitive nei confronti dei docenti colpevoli di “omessa vigilanza”.
Il caso riportato dal "Messaggero Veneto" in due articoli del 18 e del 19 febbraio è in questo senso esemplare. Nel 1998 Selene, studentessa sedicenne dell’Istituto Deganutti di Udine, in gita a Firenze, scavalca il parapetto del balcone della sua stanza d’albergo insieme a un compagno, passando sul lastrico di copertura della parte più bassa dell’albergo, scivola e cade in strada, procurandosi lesioni gravissime e un’invalidità permanente.
Sia il Tribunale di Trieste che la Corte d’appello respingono la richiesta di risarcimento, rilevando tra l’altro che la ragazza aveva scavalcato volontariamente il parapetto del balcone per accedere a una superficie non destinata al passaggio (che quindi non è una terrazza) e che “la sorveglianza del docente non doveva spingersi ad invadere la ‘privacy’ dei ragazzi e la sua diligenza al controllo del non possesso di spinelli o alla verifica dell'astratta sicurezza delle strutture ospitanti...” Considerazioni di buon senso, che la Corte di Appello conferma, ma che la Cassazione contesta, con sentenza dello scorso gennaio, dando ragione ai genitori della ragazza e condannando il Ministero dell’Istruzione, l’albergo e la scuola al pagamento dei danni.
Nella sentenza della Corte mi sembrano evidenti numerose forzature logiche, ad esempio quando si afferma che il tetto piano su cui i due ragazzi si sono spostati scavalcando il parapetto doveva essere considerato a tutti gli effetti, contro ogni evidenza, una terrazza e quindi essere dotato di tutte le sicurezze del caso; oppure quando si scrive che per l’istituto scolastico c’è “un obbligo di diligenza per così dire preventivo, consistente, quanto alla gita scolastica, nella scelta di vettori e di strutture alberghiere che non possano, né al momento della loro scelta, né al momento della loro concreta fruizione, presentare rischi o pericoli per l'incolumità degli alunni”, quando sembrerebbe logico attribuire questa responsabilità ai titolari dell’albergo (o dei pullman) e alle autorità preposte ai controlli. Chi è interessato a leggere il testo della sentenza, oltre a quanto riportato negli articoli, potrà trovare altri esempi di questa logica, che a me appare assai tendenziosa.
È comprensibile sul piano umano che la famiglia abbia con questa causa non solo cercato di “garantire un futuro” alla figlia resa invalida, ma anche di allontanare in ogni modo l’insopportabile consapevolezza che il terribile incidente era stato essenzialmente causato da una grave imprudenza della ragazza. Ma non sembra accettabile che la Corte sollevi da qualsiasi responsabilità dei propri atti una studentessa di 16 anni, dunque “prossima alla maggiore età” e “presumibilmente dotata di senso del pericolo”, come sennatamente aveva affermato il Tribunale di Udine, e estenda in modo pressoché illimitato la responsabilità di vigilanza degli insegnanti. Credo sia arrivato il momento che questi ultimi comincino considerare seriamente l’ipotesi di una generalizzata astensione da viaggi e visite di istruzione, che li espongono (gratis) al rischio di vedere stravolta la propria esistenza, almeno fino a che la normativa in materia non sarà profondamente ridefinita. (AR)
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Il caso riportato dal "Messaggero Veneto" in due articoli del 18 e del 19 febbraio è in questo senso esemplare. Nel 1998 Selene, studentessa sedicenne dell’Istituto Deganutti di Udine, in gita a Firenze, scavalca il parapetto del balcone della sua stanza d’albergo insieme a un compagno, passando sul lastrico di copertura della parte più bassa dell’albergo, scivola e cade in strada, procurandosi lesioni gravissime e un’invalidità permanente.
Sia il Tribunale di Trieste che la Corte d’appello respingono la richiesta di risarcimento, rilevando tra l’altro che la ragazza aveva scavalcato volontariamente il parapetto del balcone per accedere a una superficie non destinata al passaggio (che quindi non è una terrazza) e che “la sorveglianza del docente non doveva spingersi ad invadere la ‘privacy’ dei ragazzi e la sua diligenza al controllo del non possesso di spinelli o alla verifica dell'astratta sicurezza delle strutture ospitanti...” Considerazioni di buon senso, che la Corte di Appello conferma, ma che la Cassazione contesta, con sentenza dello scorso gennaio, dando ragione ai genitori della ragazza e condannando il Ministero dell’Istruzione, l’albergo e la scuola al pagamento dei danni.
Nella sentenza della Corte mi sembrano evidenti numerose forzature logiche, ad esempio quando si afferma che il tetto piano su cui i due ragazzi si sono spostati scavalcando il parapetto doveva essere considerato a tutti gli effetti, contro ogni evidenza, una terrazza e quindi essere dotato di tutte le sicurezze del caso; oppure quando si scrive che per l’istituto scolastico c’è “un obbligo di diligenza per così dire preventivo, consistente, quanto alla gita scolastica, nella scelta di vettori e di strutture alberghiere che non possano, né al momento della loro scelta, né al momento della loro concreta fruizione, presentare rischi o pericoli per l'incolumità degli alunni”, quando sembrerebbe logico attribuire questa responsabilità ai titolari dell’albergo (o dei pullman) e alle autorità preposte ai controlli. Chi è interessato a leggere il testo della sentenza, oltre a quanto riportato negli articoli, potrà trovare altri esempi di questa logica, che a me appare assai tendenziosa.
È comprensibile sul piano umano che la famiglia abbia con questa causa non solo cercato di “garantire un futuro” alla figlia resa invalida, ma anche di allontanare in ogni modo l’insopportabile consapevolezza che il terribile incidente era stato essenzialmente causato da una grave imprudenza della ragazza. Ma non sembra accettabile che la Corte sollevi da qualsiasi responsabilità dei propri atti una studentessa di 16 anni, dunque “prossima alla maggiore età” e “presumibilmente dotata di senso del pericolo”, come sennatamente aveva affermato il Tribunale di Udine, e estenda in modo pressoché illimitato la responsabilità di vigilanza degli insegnanti. Credo sia arrivato il momento che questi ultimi comincino considerare seriamente l’ipotesi di una generalizzata astensione da viaggi e visite di istruzione, che li espongono (gratis) al rischio di vedere stravolta la propria esistenza, almeno fino a che la normativa in materia non sarà profondamente ridefinita. (AR)
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lunedì 23 gennaio 2012
CITAZIONI - LA SANZIONE EDUCATIVA
Il proverbio latino “Repetita
iuvant”, che sembra formulato per i distratti o i duri di comprendonio, esprime
una verità psicologica fondamentale: il passaggio dalla nozione di un problema
a una reale convinzione riguardo alla sua importanza non è per nulla scontato.
Può derivare dal coinvolgimento diretto nell’esperienza oppure da una serie di
approfondimenti e di riflessioni che, specialmente se provenienti da persone
autorevoli, possono provocare quella “massa critica” di elementi conoscitivi ed
emotivi (come una certa preoccupazione) che ne fanno un centro di
interesse e una chiave di lettura della realtà. Per esempio, chi non concorda a
parole sull’importanza dei rispetto delle regole? Eppure è ancora raro che un’affermazione
del genere comporti poi un’accettabile coerenza nelle valutazioni e nei
comportamenti; anzi è frequente che venga subito fatta seguire da un “ma” che
ne riduce drasticamente o addirittura ne ribalta il significato.
È questo il motivo per cui i problemi dell’educazione
familiare e scolastica e il loro legame con la situazione dell’etica pubblica sono
così spesso richiamati su questo blog, sia partendo da notizie di cronaca che attraverso
citazioni da saggi che in qualche modo trattino questo tema e quello strettamente
connesso, ma molto meno popolare, delle sanzioni. È oggi la volta di Piccoli bulli crescono della psicologa e psicoterapeuta Anna Oliverio
Ferraris (2007).
Contrariamente
a chi vede nelle sanzioni un odioso esercizio del potere, c’è chi le considera
invece un mezzo per rendere bambini e ragazzi consapevoli dei loro atti e
promuovere la riflessione e la libertà di scelta. La sanzione educativa non è
una contro-violenza, non ha carattere vendicativo, non c’è in essa né
umiliazione né rappresaglia, ma ha il valore di un segnale, di una battuta d’arresto
volta a spezzare una tendenza. È il mezzo, non certo il fine. Chi difende la
sanzione educativa sostiene che un ragazzo che proviene da una famiglia o da un
ambiente in cui riceve messaggi confusi su ciò che è bene e ciò che e male, o
anche nessun messaggio, ha un’occasione per imparare e per capire che cosa la
comunità si aspetta da lui come da tutti gli altri (Sullivan, 2000). Chi la
critica sostiene invece che così facendo si riproduce una condizione tipica del
bullismo: da un lato c’è una persona che ha potere, dall’altro una persona che
ne è priva. È interessante, a questo proposito, l’apporto della psicoanalisi,
secondo cui in certe circostanze il colpevole non solo si attende una sanzione,
ma la ricerca. Secondo Sigmund Freud questo bisogno di espiazione risulta da
uno stato di tensione, di contrasto e a volte di scissione tra Io e Super-Io
(ossia l’istanza morale incorporata nella coscienza) [...] Il bisogno di fare
qualcosa per riparare è un sentimento piuttosto diffuso a tutte le età e poter
pagare il debito consente di alleviare il senso di colpa. [...] La sanzione
educativa attribuisce a ognuno la responsabilità dei propri atti e fornendo un
risarcimento alla vittima ristabilisce l’equilibrio che è stato alterato.
venerdì 13 gennaio 2012
IL PAESE DEL PRESSAPPOCO - RECENSIONE
Povera Italia finita allo sbando
Si legge con intenso e spesso amaro diletto questo pamphlet di
Raffaele Simone, intitolato Il paese del pressappoco. Autorevole linguista, l'
autore immagina di inviare trentacinque lettere a un suo amico straniero che ha
vissuto a lungo in Italia, e poi ne è partito, anzi quasi "fuggito". Il pretesto
epistolare consente a Simone di esplorare la letteratura che ha per tema la
nostra comunità nazionale e i suoi dati di carattere. Dai fondatori della
moderna scienza politica ai viaggiatori-memorialisti del Grand Tour, da qualche
sublime artista in veste di entomologo sociale (Leopardi avanti a tutti) agli
antifascisti più sagaci e disperati: sarebbe difficile scoprire una sdrucitura
nella trama dei suoi rimandi culturali. Il tutto, distribuito qua e là nel
volume, a sostegno d' una tesi di fondo: l' Italia è un «paese minore», che
giace «su un fondo immobile di radicale, incorreggibile arretratezza». La stessa
bellezza di cui lo hanno dotato la natura e la storia viene considerata un
impaccio da neutralizzare. La vita sociale è un inferno per la somma
inesauribile degli egocentrismi. Nulla funziona a dovere. La giustizia è
permeata da una cultura clericale che - affermava Salvemini - «punisce il
peccato come se fosse delitto e perdona il delitto come se fosse peccato». La
vita familiare è viziata da quel "mammismo" al quale nel 1998 Antonio Gambino
dedicò un saggio assai penetrante, Inventario italiano. E poi, il rumore eletto
a genius loci, i mezzi pubblici ridotti a «sentine di coatti e di sfigati»; i
motorini trionfanti, «truci blade runner a cui nulla e nessuno può opporsi».
«Inefficiente, abusiva, sporca scostante, inquinata, provinciale»: tutto questo
è la (mancata) nazione italiana, che si conferma ogni giorno di più,
gobettianamente, «nata da un soliloquio di Cavour». L' umor nero dell' autore
non concede altra requie che non sia l' eleganza dello stile. Ma è già tanto.
Sulla problematica ricerca di soluzioni domina un lucido sconforto.
Il paese del
pressappoco di Raffaele Simone, Garzanti, Pagg. 236, euro 14
(Da "La Repubblica" del 22 ottobre 2005)
(Da "La Repubblica" del 22 ottobre 2005)
venerdì 6 gennaio 2012
CITAZIONI - DA "A COSA SERVE LA POLITICA?", DI PIERO ANGELA
La
de-meritocrazia
La questione del merito va
ben al di là del giusto riconoscimento dei valori individuali e della qualità
del lavoro svolto: perché quando si passa dal livello singolo a quello
collettivo, il merito cambia natura, esce dalla
dimensione etica ed entra in quella economica.
In altre parole, se un
paese premia il merito a tutti i livelli, crea le condizioni per migliorare il
funzionamento della società e questo aiuta anche a migliorare la sua
competitività. [...]
L’European House dello
Studio Ambrosetti di Milano ha pubblicato uno studio proprio sul problema del
merito
(Come promuovere il merito in Italia) valendosi
anche di ricerche e sondaggi realizzati da vari istituti internazionali, nel
quale si mettono a fuoco i principali elementi che tolgono spazio al merito:
l’affiliazione (in particolare il nepotismo e la raccomandazione), gli automatismi, quando l’avanzamento nella carriera poggia solamente sull’anzianità di
servizio, la circolarità, quando c’è
conflitto di interessi tra controllori e controllati (per esempio quando i
componenti di enti agenzie che dovrebbero controllare l’attività governativa
vengono nominati dal governo stesso) e l’opacità, cioè la mancanza di trasparenza nelle assunzioni e nelle promozioni,
quando sfuggono a criteri di chiarezza e lasciano spazio a scelte
discrezionali. [...]
Rispetto
delle regole
Molti anni fa avevo portato
i miei figli in una gita in campagna, nei pressi di Roma. Con noi venne anche
un bambino olandese, figlio di nostri vicini. Ci accampammo per un picnic
vicino a un fiumiciattolo. Poco distante un uomo stava pescando, proprio
accanto a un cartello con la scritta “Vietato pescare”. Il bambino olandese si
alzò e andò da quell’uomo, indicandogli il cartello e dicendogli che lì non si
poteva pescare!
Ecco. La buona educazione
consiste non soltanto nel comportarsi bene, ma anche nel fare in modo che gli
altri si comportino bene. Rispettare le regole, ma anche farle rispettare. Si
sa che questo secondo aspetto è poco popolare da noi (“Ma di cosa ti impicci!”,
“Lascia perdere!”, “Vivi e lascia vivere”, ecc.). Questo modo di agire, o meglio di non
reagire, ha creato in un certo senso un’assuefazione ai piccoli (ma poi anche
ai grandi) abusi. E ha abituato gran parte della gente a non intervenire per
correggere certe piccole illegalità, magari alzando gli occhi al cielo.
Premi
e punizioni
Il
fatto è che nel nostro paese, così come non si premia il merito, non si punisce
chi trasgredisce. Ne ho discusso a volte con dei politici: mi hanno detto che
bisogna “educare” i cittadini. [...] Qualunque forma di educazione è fatta di
premi e punizioni (dei tipi più diversi) e la loro mancanza lascia libero campo
a comportamenti cialtroneschi, oppure a danni non solo alle persone meritevoli
ma anche alla collettività.
venerdì 2 dicembre 2011
L'APPELLO PER LA SCUOLA DEI PRÈSIDI ROMANI
Appello per la scuola
- La scuola è un bene della comunità, una risorsa di tutti i cittadini
- Fare scuola significa motivare gli studenti allo studio, facendo leva sulla loro curiosità intellettuale, sulla loro collaborazione, sul loro impegno
- La scuola deve diventare palestra di democrazia, aperta a tutti
- La scuola deve sviluppare e garantire la legalità, intesa come responsabilità verso se stessi e verso gli altri
- La scuola deve essere luogo di partecipazione non formale e non di pochi
Per questo noi diciamo SÌ:
- ad una scuola che abbia come fine la crescita di studenti istruiti, formati nella personalità e cittadini di una comunità libera e consapevole
- ad un’autonomia viva e vitale, che si alimenti di:
-->partecipazione degli studenti, apertura alle loro proposte ed alla loro creatività
-->valorizzazione dei docenti nella pienezza della loro funzione, anche di supporto alla crescita ed alla autorganizzazione dei giovani
-->ruolo attivo e di garanzia dei dirigenti scolastici
- ad una scuola che comprenda spazi di didattica flessibile da programmare annualmente nei collegi dei docenti e nei consigli di istituto ed in rapporto con il territorio
- ad un sistema di regole democraticamente condivise, in cui trovino posto la discussione, la critica ed il dissenso
- ad un dibattito vero su problemi concreti: stato dei locali scolastici, dotazioni finanziarie, recupero degli studenti in difficoltà, servizi di supporto assicurati da specialisti
Per questo noi diciamo NO:
- alla compressione degli spazi di legittima autodeterminazione delle scuole
- alle sterili quanto infinite discussioni sulle problematiche della scuola, usate spesso come alibi per non cambiare nulla
- all’inganno educativo che lascia credere che tutto sia consentito e privo di conseguenze
- all’appropriazione della scuola da parte di alcuni, sottraendone la fruizione ad altri
- alla liturgia delle occupazioni come rito obbligato dell’alunno, che deresponsabilizza gli adulti mentre priva i giovani del loro contributo e del loro sostegno
Rivolgiamo inoltre un invito:
- alle associazioni delle famiglie ed alle organizzazioni sindacali affinché esprimano il loro deciso sostegno ad una linea di rispetto della legalità e delle norme del viver civile e di ripudio di ogni forma di violenza e di vandalismo
- alle forze dell’ordine affinché collaborino fattivamente ed in modo uniforme sul territorio con i dirigenti delle scuole durante eventuali occupazioni che possano degenerare in azioni distruttive o violente.
Ci rendiamo, infine, disponibili ad un incontro con le rappresentanze degli studenti, purché si rispettino le regole del dibattito civile.
Liceo Scientifico “I. NEWTON”
Liceo Scientifico “MALPIGHI”
IPSSAR “ARTUSI”
Liceo Classico “MONTALE”
IISS “LEONARDO DA VINCI”
Liceo Sperimentale “V. COLONNA”
Liceo Scientifico “PIAZZI” di Morlupo
Liceo Classico “TACITO”
IISS “CARAVAGGIO”
IPSC “G. VERNE”
ITC “LOMBARDO RADICE”
IISS “A. DIAZ”
Liceo Sperimentale “G. BRUNO”
Liceo Classico “LUCREZIO CARO”
Liceo Scientifico “E. TORRICELLI”
Liceo Scientifico “PEANO” di Monterotondo
IISS “Via LUISA DI SAVOIA”
IISS “G. FALCONE”
Liceo Scientifico “VOLTERRA”
Liceo Classico “ARISTOFANE”
IPSIA “CATTANEO”
Liceo Scientifico “KEPLERO”
Liceo Artistico “RIPETTA”
Liceo Scient.“TOUSCHEK” di Grottaferrata
IT Nautico “MARCANTONIO COLONNA”
Liceo Scientifico “TULLIO LEVI CIVITA”
Liceo Classico “MAMIANI”
IISS “G. AMBROSOLI”
ITCG “FERMI” di Tivoli
IPSSAR “APICIO” di Anzio
Liceo Scientifico “CAVOUR”
ITAS “E. SERENI”
lunedì 28 novembre 2011
I LABORATORI VUOTI DEGLI ISTITUTI PROFESSIONALI
L'esasperazione di noi insegnanti degli Ipsia e soprattutto di noi insegnanti tecnico-pratici è arrivata al culmine. Negli ultimi 15 anni sui professionali si sono abbattute due riforme una più sciagurata dell'altra, iniziando dal famigerato Progetto 92, passando per il Progetto 2002 che ha poi portato all'attuale disastro della riforma Gelmini. Le persone che sono dietro a queste riforme sono sempre le stesse, persone che hanno a cuore tanti interessi tranne che quelli degli alunni e dei loro bisogni e aspettative.Vedere nella mia scuola che ha una storia di 50 anni, i laboratori VUOTI, in disarmo, quasi fossero inutili cimeli del passato fa veramente male. Sapere che la mia scuola ha una potenzialità incredibile per quanto riguarda la preparazione professionale degli alunni e la lotta contro gli abbandoni e la dispersione scolastica, e che questa stessa potenzialità viene eliminata distrutta annullata da una riforma che non ha né capo né coda, provoca in noi una grande rabbia e delusione.Prima del progetto 92 i ragazzi facevano 40 ore di lezione settimanale, 20 in aula e 20 in laboratorio. Le classi prime erano mediamente composte da 29, 30 e anche 32 alunni. Durante l'anno si ritiravano al massimo 3 o 4 alunni, i bocciati a giugno erano intorno alle 5 o 6 unità, mediamente si portavano in seconda circa 18, 20 alunni per classe. Dall'introduzione del Progetto 92, dove si dimezzarono le ore di laboratorio, nonostante la diminuzione degli alunni per classe che si attestavano intorno alle 26 unità al massimo, con criteri di valutazione molto più blandi, l'eliminazione della prova di stato per la qualifica e l'introduzione delle prove strutturate realizzate da ogni singolo istituto, la dispersione scolastica cominciò ad aumentare in maniera esponenziale. Invece di fermarsi e tornare indietro, questi stessi personaggi che ora fanno parte della commissione De Toni proposero una ulteriore diminuzione delle ore di laboratorio (le uniche in grado di recuperare gli alunni, di motivarli), portandole a sole 4 settimanali. Dal progetto 2002 nasce l'attuale riforma Gelmini. Sono stati ideati settori come manutenzione e assistenza tecnica o produzioni industriali ed artigianali che non hanno nessuna attinenza con la realtà produttiva e con le esigenze delle aziende e del mondo del lavoro. Chi si reca in qualsiasi cantiere, in qualsiasi industria, in ogni piccola o media impresa si sente dire che hanno bisogno di buoni tecnici o installatori elettrici, di buoni operatori al tornio a controllo numerico, di meccatronici, di installatori e tecnici nel campo del condizionamento dell'aria. Nessuno, dico nessuno richiederà un manutentore generico, in quanto non sarà in grado di fare un bel nulla, in qualsiasi settore si possa cimentare. Ho vissuto all'estero per parecchi anni tra Francia, Germania e Svizzera. L'istruzione professionale è presa in grande considerazione, è finanziata, sostenuta in maniera massiccia dallo stato o dai Lander come in Germania. Sono corsi talmente seri e richiesti che in Svizzera, per esempio, sono a numero chiuso e vengono messi a concorso. La disciplina è ferrea e i ragazzi firmano a 14 anni un vero e proprio contratto di lavoro, dove diritti e doveri vengono messi per iscritto così come le sanzioni e le multe (si paga anche per assenze ingiustificate). Se non paghi, non rientri a scuola e dopo il secondo preavviso vieni definitivamente espulso. La struttura dell'orario è simile a quella che i nostri professionali avevano fino al 1994 ossia 50% delle ore in aula e il 50% in laboratorio (pratica professionale in Germania arriva al 60% dell'orario). Il collegamento con le aziende esiste, ma non è fondamentale in quanto sono le scuole che in quei paesi fanno innovazione e quindi sono le aziende che vanno a scuola e non il contrario. Anche noi abbiamo tentato di recuperare ore di laboratorio collaborando con la Regione, ma alla fine alle regioni non importa gran che di collaborare con gli istituti statali perché loro puntano a gestire i corsi di istruzione e formazione direttamente per poter disporre a loro piacimento dei fondi e per poter piazzare i numerosi "insegnanti" legati a sindacati o associazioni religiose leader nel settore della formazione professionale.
Riccardo Galante
Riccardo Galante
domenica 20 novembre 2011
SUL CONFRONTO PRESIDI-STUDENTI IN PALAZZO VECCHIO
Il prèside Gianfranco Carloni, uno dei diciotto firmatari della lettera aperta sulle occupazioni studentesche, commenta l’incontro del 15 novembre scorso nel Salone dei Cinquecento.
L'incontro degli studenti a Palazzo Vecchio con i prèsidi c'è stato; e questo è già un avvenimento. Giustamente l'assessore Di Giorgi ha dedicato tempo alla presentazione dell'incontro. Il sindaco Renzi ci ha detto che eravamo nella sede più prestigiosa della città (ricca di monumenti di sommi artisti e già sede del Parlamento italiano). Anche gli studenti c'erano. Però mi è mancato qualcosa: non ho trovato la vivacità, l'entusiasmo o la rabbia dei giovani. La protesta per il "soffitto che perde acqua" o per "i topi nel cantiere vicino", giustificano poco (o troppo in fretta) l'occupazione e la protesta "politica" nella scuola. L'assessore Di Fede ha spiegato ai ragazzi che il "patto di stabilità" gli impedisce di intervenire. Ma l'aveva già fatto in tutte le scuole dove è stato a fare visite e sopralluoghi, in tutte le assemblee alle quali ha partecipato. C'é stato l'orgoglio di alcuni rappresentanti degli studenti per aver promosso "cogestione" (con chi?), con tre assemblee al giorno (quante presenze?), su tanti temi (con quali esperti?). Il tutto rimane un bell'esercizio di autarchia (con quali risultati?). E' vero che qualche provocazione c'è stata: contro i giornali che non pubblicano quanto richiedono gli studenti, contro qualche preside che ha preteso la giustificazione per partecipare ad un'assemblea cittadina; e quella di una madre contro i 18 presidi che vogliono impedire il "libero esercizio democratico di occupazione" agli studenti. Ma tutto questo mi pare poco e, principalmente, non siamo entrati "in tema", non ci sono state conseguenze e, meno che meno, conclusioni.
Apprezzabili tutti gli interventi di Valerio Vagnoli, non solo per i contenuti (che riprendevano e ampliavano i contenuti della lettera firmata), ma per il tono, la passione, il coinvolgimento, la richiesta di co-responsabilità, l'invito a riflettere sui danni fisici alla struttura e al lavoro della scuola, il tutto fatto con voce alta e decisa. Solo il direttore del Corriere Fiorentino, Paolo Ermini, è stato per qualche minuto altrettanto forte, nel contestare il modo e le affermazioni fatte da uno studente sul ruolo della stampa. La collega Addabbo di Porta Romana va apprezzata per essere stata diretta ed esplicita nel dare giudizi sul comportamento "illegale" degli studenti. A questo proposito bisogna ricordare che i due assessori, e in parte il sindaco Renzi, hanno accettato la possibilità dell'occupazione come forma di pressione, senza però catalogarla come "reato!"
L'incontro degli studenti a Palazzo Vecchio con i prèsidi c'è stato; e questo è già un avvenimento. Giustamente l'assessore Di Giorgi ha dedicato tempo alla presentazione dell'incontro. Il sindaco Renzi ci ha detto che eravamo nella sede più prestigiosa della città (ricca di monumenti di sommi artisti e già sede del Parlamento italiano). Anche gli studenti c'erano. Però mi è mancato qualcosa: non ho trovato la vivacità, l'entusiasmo o la rabbia dei giovani. La protesta per il "soffitto che perde acqua" o per "i topi nel cantiere vicino", giustificano poco (o troppo in fretta) l'occupazione e la protesta "politica" nella scuola. L'assessore Di Fede ha spiegato ai ragazzi che il "patto di stabilità" gli impedisce di intervenire. Ma l'aveva già fatto in tutte le scuole dove è stato a fare visite e sopralluoghi, in tutte le assemblee alle quali ha partecipato. C'é stato l'orgoglio di alcuni rappresentanti degli studenti per aver promosso "cogestione" (con chi?), con tre assemblee al giorno (quante presenze?), su tanti temi (con quali esperti?). Il tutto rimane un bell'esercizio di autarchia (con quali risultati?). E' vero che qualche provocazione c'è stata: contro i giornali che non pubblicano quanto richiedono gli studenti, contro qualche preside che ha preteso la giustificazione per partecipare ad un'assemblea cittadina; e quella di una madre contro i 18 presidi che vogliono impedire il "libero esercizio democratico di occupazione" agli studenti. Ma tutto questo mi pare poco e, principalmente, non siamo entrati "in tema", non ci sono state conseguenze e, meno che meno, conclusioni.
Apprezzabili tutti gli interventi di Valerio Vagnoli, non solo per i contenuti (che riprendevano e ampliavano i contenuti della lettera firmata), ma per il tono, la passione, il coinvolgimento, la richiesta di co-responsabilità, l'invito a riflettere sui danni fisici alla struttura e al lavoro della scuola, il tutto fatto con voce alta e decisa. Solo il direttore del Corriere Fiorentino, Paolo Ermini, è stato per qualche minuto altrettanto forte, nel contestare il modo e le affermazioni fatte da uno studente sul ruolo della stampa. La collega Addabbo di Porta Romana va apprezzata per essere stata diretta ed esplicita nel dare giudizi sul comportamento "illegale" degli studenti. A questo proposito bisogna ricordare che i due assessori, e in parte il sindaco Renzi, hanno accettato la possibilità dell'occupazione come forma di pressione, senza però catalogarla come "reato!"
mercoledì 15 giugno 2011
CHI SIAMO
Sintesi dell’attività
Il Gruppo di Firenze nasce come gruppo di lavoro sui problemi della scuola nel dicembre 2005, con l’intenzione di portare un contributo al nascente progetto della “Rosa nel Pugno”. Un documento dal titolo Alcune riflessioni sulla scuola italiana individua nella rivalutazione del merito, della responsabilità, del rispetto delle regole la premessa fondamentale per una vera riforma della scuola.
Nel settembre 2006 organizza a Roma il convegno Dalle Grandi riforme alle riforme necessarie, con la partecipazione di Angelo Panebianco, Giorgio Allulli, Rosario Drago, Lorenzo Strik Lievers; nel maggio del 2007, a Firenze, il convegno Merito e legalità nella scuola italiana con gli interventi, tra gli altri, di Mario Pirani e dello psicologo Osvaldo Poli.
Nel giugno successivo, con l’Associazione radicale di Firenze, lanciamo una sottoscrizione a favore di una professoressa palermitana denunciata per abuso di correzione in un episodio di bullismo, sottoscrizione che superò in poco tempo i 3500 euro e fece del caso una notizia di prima pagina sul "Corriere della Sera". Nel comunicato stampa si sottolineava che “da molti anni gli insegnanti sono stati colpevolmente lasciati soli alle prese con il problema della condotta”.
Nel dicembre dello stesso anno promuoviamo una Lettera aperta di docenti a sostegno dei primi provvedimenti del Ministro Fioroni in direzione di una scuola più seria.
All’inizio del 2008 decidiamo di proseguire la nostra attività in modo del tutto autonomo e assumiamo l’attuale denominazione, aprendo il blog omonimo, sul quale negli ultimi tre anni si sono susseguite riflessioni, segnalazioni e prese di posizione. Abbiamo sempre tenuto in modo particolare al nostro metodo di lavoro politicamente “trasversale”, rivolgendoci quindi a tutti indistintamente e chiedendo adesioni su obbiettivi specifici senza alcuna pregiudiziale politica.
Con questo spirito, nel marzo 2008, cioè alla vigilia delle elezioni, promuoviamo un appello a tutti i candidati intitolato Scuola: un partito trasversale del merito e della responsabilità, firmato da 16 noti studiosi e commentatori[1]. Il Ministro Gelmini, appena insediato, lo legge quasi per intero nella sua prima audizione alla Camera e dichiara di farlo proprio.
Il Gruppo di Firenze è stato invitato dal Partito Democratico a partecipare ad alcuni seminari sul disegno di legge Aprea e sul tema della valutazione. In proposito è stato audìto alla Camera dalla Commissione cultura nel febbraio del 2009.
Tra il 2009 e il 2010 Andrea Ragazzini ha fatto parte della Cabina di regia ministeriale per la riforma dei licei, poi della Commissione per le Indicazioni nazionali dei licei; Valerio Vagnoli del Gruppo toscano di coordinamento per la riforma dei professionali costituito dall’Ufficio Scolastico Regionale.
Nel novembre del 2009 il Gruppo di Firenze organizza presso L’Istituto degli Innocenti un convegno su Obbligo scolastico e formazione professionale, con lo scopo di valorizzare quest’ultima anche in Toscana sull’esempio di altre regioni, che grazie a questa scelta hanno combattuto efficacemente l’insuccesso scolastico.
Sulla base delle indicazioni scaturite dal convegno, nella primavera successiva 85 prèsidi toscani firmano su nostra iniziativa una Lettera aperta ai partiti e ai candidati alle elezioni regionali che chiede alla Regione Toscana una decisa svolta in questo campo e ha un notevole riscontro sulla stampa. Una rappresentanza dei firmatari viene ricevuta dalla Vicepresidente e Assessore all’Istruzione Stella Targetti.
Nel marzo del 2011 siamo stati invitati al primo convegno sulla scuola della Fondazione Liberamente (di cui fa parte il Ministro Gelmini) e siamo intervenuti sul tema Due priorità per la valutazione degli insegnanti.Abbiamo poi organizzato, insieme a un gruppo di prèsidi, un seminario riservato ai dirigenti scolastici della Toscana sul problema delle occupazioni studentesche, che si è svolto il 29 aprile. La relazione principale è stata tenuta dal professor Carlo Marzuoli, ordinario di Diritto amministrativo nell’Università di Firenze. Il lavoro di questo gruppo ha portato tra l’altro alla stesura di una Lettera aperta di 18 prèsidi toscani, intitolata Cari studenti, la scuola pubblica non si difende con le occupazioni, presentata il 21 settembre nel corso di una conferenza stampa a Firenze, che ha avuto una forte risonanza sui media regionali.
Della primavera dello stesso 2011 è un'altra iniziativa nata per rimettere al centro della scuola i valori del merito e della responsabilità, opponendosi a una diffusa indulgenza (che in qualche caso diventa persino complicità) nei confronti di chi copia durante gli esami. Si tratta della Dichiarazione di insegnanti e dirigenti per la correttezza degli Esami di Stato, di cui si è parlato in numerosi articoli e in diverse trasmissioni radiofoniche e che ha raggiunto i 556 firmatari, impegnatisi pubblicamente "per far sì che gli esami si svolgano in un clima sereno, ma nel rispetto della legalità, dell’equità e dell’imparzialità". Abbiamo organizzato, in collaborazione con numerose scuole, la presentazione del libro Ragazzi si copia. A lezione di imbroglio nelle scuole italiane, di Marcello Dei (Il Mulino), che si è tenuta il 9 marzo 2012 presso l'Istituto tecnico "Salvemini" di Firenze.
Subito dopo abbiamo rilanciato la campagna anticopiatura invitando i
colleghi e i dirigenti a scrivere al ministro Profumo perché garantisse
la regolarità degli esami. Di fronte alla proposta di usare dei
rilevatori di cellulari accesi, la sua incredibile risposta è stata "Non
ho la cultura dei servizi segreti".
Abbiamo poi collaborato a una nuova lettera agli studenti del gruppo di dirigenti che si era pronunciato contro le occupazioni. Il nuovo documento, intitolato I presidi toscani agli studenti: Protestate con responsabilità e intelligenza, è stato presentato ai giornalisti il 17 ottobre 2012.
Abbiamo poi collaborato a una nuova lettera agli studenti del gruppo di dirigenti che si era pronunciato contro le occupazioni. Il nuovo documento, intitolato I presidi toscani agli studenti: Protestate con responsabilità e intelligenza, è stato presentato ai giornalisti il 17 ottobre 2012.
Nella primavera del 2013 viene ripresa l'iniziativa per la correttezza degli esami di Stato, grazie alla convinta disponibilità dell'Anp, la più rappresentativa associazione dei dirigenti scolastici. Il presidente Giorgio Rembado invia prima una lettera al Capo dello Stato per segnalare il problema e poi un'altra al nuovo ministro Maria Chiara Carrozza, con alcune proposte per contrastare con efficacia la diffusa pratica del plagio.
Il 18 novembre Valerio Vagnoli è uno dei relatori del Convegno organizzato dalla Regione Toscana dal titolo: La qualifica nel nuovo modello di istruzione e formazione professionale in Toscana. Il nuovo modello è quello dei corsi triennali complementari all'interno degli Istituti professionali, la cui sperimentazione è cominciata in due istituti alberghieri.
Il 12 dicembre si svolge a Firenze il Convegno La normativa sui bisogni educativi aiuta la scuola?, in collaborazione con gli istituti "Saffi" di Firenze e "Vasari" di Figline Valdarno. Relatori: Andrea Marchetti, Michele Zappella, Giorgio Ragazzini e Roberto Leonetti. Coordina il dibattito Valerio Vagnoli. La partecipazione è amplissima e così il dibattito.
Membri del gruppo:
Sergio CASPRINI, docente di Storia dell’arte nelle scuole superiori
Andrea RAGAZZINI, docente di Storia dell’arte nelle scuole superiori
Giorgio RAGAZZINI, docente di Lettere nella scuola media
Valerio VAGNOLI, dirigente scolastico
[1] Mario PIRANI, Giovanni BELARDELLI, Giulio FERRONI, Ernesto GALLI DELLA LOGGIA, Giorgio ISRAEL, Lucio RUSSO, Sergio GIVONE, Salvatore VECA, Sebastiano VASSALLI, Giorgio DE RIENZO, Aldo SCHIAVONE, Gian Luigi BECCARIA, Giovanni SARTORI, Remo BODEI, Piero CRAVERI, Giorgio ALLULLI.
mercoledì 25 maggio 2011
DICHIARAZIONE DI INSEGNANTI E DIRIGENTI PER LA CORRETTEZZA DEGLI ESAMI DI STATO
In vista degli ormai prossimi esami di Stato di terza media e di fine ciclo di studi, stiamo raccogliendo adesioni alla dichiarazione riportata qui sotto. Invitiamo a farla propria gli insegnanti e i dirigenti scolastici che avranno il ruolo di presidenti e membri delle commissioni, comunicando la propria adesione all'indirizzo gruppodifirenze@libero.it. Proprio in coincidenza (fortuita) con l'avvio della nostra iniziativa, è uscito un libro di grande interesse e del tutto in sintonia con le motivazioni che ci hanno spinto a prenderla. Si tratta di Ragazzi, si copia, di Marcello Dei, edito dal Mulino (leggi la presentazione ). Ecco il testo della dichiarazione:
Fra poco si svolgeranno gli esami di Stato conclusivi del primo e del secondo ciclo di studi. Negli ultimi anni i mezzi di informazione hanno riferito di numerosi casi in cui non è stato assicurato il loro corretto svolgimento. Questo danneggia fortemente la credibilità della scuola italiana e l’immagine degli insegnanti e dei dirigenti.
Non c’è dubbio che la maggioranza dei colleghi agisca in modo inappuntabile e faccia il possibile per garantire la regolarità degli esami. Siamo però consapevoli che un malinteso atteggiamento di “comprensione” nei confronti degli studenti e la diffusa tendenza a considerare inutilmente fiscale la fermezza nel far rispettare le regole (e in alcune situazioni anche pressioni esterne) possono spingere a “chiudere un occhio” se qualcuno copia, a giustificare o a tollerare indebiti aiuti e persino comportamenti gravemente scorretti, come fornire ai propri allievi traduzioni e soluzioni.
Va invece ribadito che certi atteggiamenti non sono affatto un modo di “fare il bene dei ragazzi” e che anzi feriscono la giustizia e il merito. Una scuola, infatti, in cui venga in qualche modo compromessa la regolarità degli esami, abitua gli studenti alla scorrettezza, commette un’ingiustizia verso chi conta solo sulle sue forze e infine svaluta il senso dell’esame come momento importante di verifica delle capacità degli allievi. Viceversa, l’esempio di comportamenti coerenti con i valori che si insegnano costituisce per i giovani la più efficace educazione alla legalità.
Noi pensiamo che il ruolo e l’immagine dell’istruzione pubblica si difendano certamente reclamando nuove leggi e finanziamenti più adeguati, ma anche facendo nel modo migliore la propria parte e assumendosi fino in fondo le proprie responsabilità.
Ed è con questo spirito che noi sottoscritti commissari e presidenti di commissione dichiariamo pubblicamente che ci impegneremo per far sì che gli esami si svolgano in un clima sereno, ma nel rispetto della legalità, dell’equità e dell’imparzialità, a tutela del prestigio della scuola italiana, di coloro che vi operano con ammirevole impegno e dei tanti studenti che si preparano con serietà a questa importante prova.
Totale firmatari: 558 (176 dirigenti e 382 docenti)
Elenco in ordine alfabetico (secondo il nome proprio):
DIRIGENTI
Adelina Franci, Istituto Comprensivo di Signa (Fi)
Adriana Abriani, Ist. Sup. Benini, Melegnano (Mi)
Adriano Gioè, Liceo Classico Dante Alighieri, Anagni (Fr)
Agostino Miele, Istituto Tecnico Artemisia Gentileschi, Milano
Aldo Alibrando, Istituto Comprensivo Alezio (Le)
Aldo Pampaloni, Ist. Tec. Ferraris, San Giovanni Valdarno (Ar)
Alessandro Ferraiuolo, 2° Circolo Didatt., Cava de’ Tirreni (Sa)
Alessandro Gaspari, Istituto Tecnico Belluzzi, Rimin
Alessandro Penta, Ist. Compr. Di Prisco, Fontanarosa (Av)
Amato Polidoro, Liceo Scientifico Alberti, Minturno (Lt)
Amelia La Rocca, Istituto Superiore Albertini Nola (Na)
Andrea Marchetti, Liceo Virgilio, Empoli (Fi)
Angela Antonia Rovati, Ist. Com. di Casirate D'adda (Bg)
Angelino Messinese, 1°Circolo Did. Carmine Nicosia (En)
Angelo Cannizzaro, 298° circolo did. Elsa Morante, Roma
Angelo M. Manlio Massari, Ist. Tec. Ferraris, Molfetta (Ba)
Anna Maria Barbi, Liceo Scientifico Gramsci, Firenze
Anna Maria Marinai, Omnicomprensivo Montefeltro, Sassocorvaro (PU)
Anna Maria Paolino, Scuola media Alberto Pirro, Salerno
Anna Maria Quarta, Liceo Scientifico Fermi, Brindisi
Anna Pezzati, Circolo Didattico di Rignano sull’Arno (Fi)
Annamaria Gabellini, Ist. Com. di San Piero a Sieve e Vaglia (Fi)
Antioco Frau, Istituto Superiore di Aritzo (Nu)
Antonino Formica, Istituto Compr. Goldoni, Villaverla (Vi)
Antonino Gimmillaro, Istituto Profess. Calapso, Siracusa.
Antonio Cadoni, Ist. Super. Ponti-Lorenz, Mirano, (Ve)
Antonio Diblio, Istituto Sup. Fortunato Fedele, Agira (En)
Antonio Merico, Istituto Comprensivo di Scorrano (Le)
Antonio Piroddi , Istituto Sup. Leonardo Da Vinci, Lanusei (Og)
Arnolfo Gengaroli, Istituto Compr. Coverciano, Firenze
Barbara Zari, Direzione Didattica I° Circolo di Empoli (Fi)
Bianca Maria Morgi, Istituto Compr. di Villasimius (Ca)
Bruno Donnarumma, Ist. Compr. Foscolo, Quindici (Av)
Carla Rita Marchetti, Liceo Sebastiano Satta, Nuoro
Carlo Runcio, Liceo Scientifico Torricelli, Bolzano
Cecilia Pirolo, Istituto Superiore Romanazzi, Bari
Cesario Panebianco, Liceo di Floridia e Canicattini Bagni(Sr).
Cinzia Baldacci, Istituto Comprensivo S.Gottardo, Genova
Claudio Cereda, Istituto Tecnico Hensemberger, Monza
Concetta Graziano, Istituto Profess. Marignoni-Polo, Milano
Corrado Sancilio, Istituto Tecnico Agostino Bassi, Lodi
Corrado Spataro, Liceo Matteo Raeli, Noto (Sr)
Damiano Iocolo, Ist. Compr. D'Apolito, Cagnano Varano (Fg)
Daniela Mammini, Istituto Comprensivo Gandhi, Prato
Daniela Piccinni, Scuola Media Lanza, Cassano Jonio ( Cs )
Daniela Scocciolini, Liceo Scientifico Pasteur, Roma
Dante Cericola, Ist. Compr. Benedetto Croce, Paglieta (Ch)
Dante Siena, Ist. Compr. Assisi 2, Santa Maria Degli Angeli (Pg)
Domenico Scovotto, Scuola Media Primo Levi, Sassuolo (Mo)
Elisabetta Pastacaldi, Liceo Artistico Petrocchi, Pistoia
Emilio Sisi, Istituto Professionale Marconi, Prato
Enio Lucherini, Scuola Media Cavalcanti, Sesto Fiorentino
Fausta Grassi, Liceo Scientifico Majorana, Roma
Fausto Clemente, Ist. Sup. Palmeri, Termini Imerese (Pa)
Felice Signoretti, Liceo Laura Bassi, Bologna
Fernanda Brevetti, Scuola Media Salvatore di Giacomo, Napoli
Filomena Collarino, Istituto Magistrale Vittorio Gassman, Roma
Fiorenza Giovannini, Ist. Com. Galileo Chini, Scarperia (Fi)
Franca Damico, Istituto Superiore Giulio Romano, Mantova
Francesca Priuli, Scuola Media Ignazio Vian, Torino
Francesco Cucca, Dir. Did. 3 di Nuoro e Ist. Com. Fonni (Nu)
Francesco Girgenti, Liceo Classico Montale, Roma
Francesco Paolo Scoppetta, Istituto Tecnico De Fazio, Lamezia Terme (Cz)
Francesco Pezzuto, Liceo Scientifico Kennedy, Roma
Francesco Sangiovanni, Istituto Sup. Don Milani, Napoli
Franco Fanti, Istituto Comprensivo n. 5, Imola
Gaetano Panariello, Istituto Tec. Cesaro, Torre Annunziata (Na)
Gennaro Ruggiero, Ist. Compr. Vittorio Emanuele II°, Napoli
Gian Michele Spaggiari, Liceo Sc. Manfredo Fanti, Carpi (Mo)
Gianni Saviano, Istituto Comprensivo Cassitto, Bonito (Av)
Giorgio Rembado, Presidente dell’Associazione Nazionale Presidi
Giovanna Contini , Liceo Scient. Europa Unita, Porto Torres (Ss)
Giovanna Maria Iorio, Scuola Media Viale delle Acacie, Napoli
Giovanni La Montagna, Liceo Braucci, Caivano (Na)
Giovanni Magistrale, Liceo Scientifico Scacchi, Bari
Giovanni Parente, Istituto Comprensivo Frascaro, Supersano (Le)
Giovanni Rosso, Ist. Sup. Via Falisca, Rignano Flaminio (Rm)
Giulia Cimino, Istituto Comprensivo La Meridiana, Bettona, (Pg)
Giuliana Cinni, Istituto Superiore E. Fermi, Empoli (Fi)
Giuseppa Maniglia, Lic. Class. Guglielmotti, Civitavecchia (Rm)
Giuseppe Caponio, Scuola Media Netti, Santeramo in Colle (Ba)
Giuseppe De Puri, Licei Enriques e Cecioni, Livorno
Giuseppe Paciullo, Scuola Media Aldo Moro, Bari
Giuseppe Serino, Scuola Media Cavour, Marcianise (Ce)
Giuseppe Spataro, Liceo Scientifico Patrizi, Cariati (Cs)
Giuseppe Stile, Ist. Compr. Scauda, Torre del Greco (Na)
Gregorio Iannaccone (Presidente Andis), Ist. Compr. Forino, (Av)
Heidrun Aschacher, Istituto Profess. Salvemini, Palermo
Ivan Gottlieb, Istituto Tecnico Volta, Bagno a Ripoli (fi)
L.Liliana Rizzo, Istituto d’Arte Fiume, Comiso (Rg)
Laura Bellanova, 134° CirC. Did. Annibale Tona, Roma
Laura Fasiolo, Istituto Superiore Dante Alighieri, Gorizia
Laura Orsola Patrizia Nicolella, Ist. Tecnico Volta, Aversa (Ce)
Laura Virli, Istituto Superiore Pascal, Pomezia (Rm)
Lenella Breveglieri, Scuola Media Gallo-Pascoli, Noci (Ba)
Lia Morelli, Ist. Compr. Montanelli-Petrarca, Fucecchio (Fi)
Lorenzo Battistin, Istituto Comprensivo Muttoni, Vicenza
Lorenzo Fergonzi, Liceo Classico Foscolo, Pavia
Lorenzo Marotta, Liceo Scient. Archimede, Acireale (Ct)
Luca Guerranti, Scuola Media “Da Vinci”, Poggibonsi (Si)
Luciano Carta, Liceo Motzo, Quartu Sant’Elena (Ca)
Luciano Lazzaro Gigante, Liceo Scientifico Vecchi, Trani (BT)
Luigi B. Pansino, Liceo Scient. Ulivi, Borgo San Lorenzo (Fi)
Luigi Paparo, Ist. Compr. Morelli e Silvati, Roccarainola (Na)
Maddalena Montemurro, Ist. Compr. Federigo Tozzi, Chianciano Terme (Si)
Manuela Becattelli, 1° Circolo Didattico, Poggibonsi (Si)
Mara Caenazzo, Istit. Compr. Galvaligi, Solbiate Arno (Va)
Mara Salvi, Liceo Ariosto, Ferrara
Marco Mori, Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci, Firenze
Marco Panti, Istituto Compr. Piero della Francesca, Firenze
Marco Pesaola, Scuola Media Amedeo D'Aosta, Bari
Maria Antonietta Bentivegna, Liceo Scien. Ruffini, Viterbo
Maria Delle Rose, Istituto Professionale Cellini, Firenze
Maria Faedda, Istituto Professionale Emilio Lussu, Alghero (Ss)
Maria Luisa Fusco, Istituto Comprensivo, Calvi (Bn)
Maria Rosaria Conte, Scuola Media Silone, Ugento (Le)
Marina Bordonali , Liceo Scientifico Belfiore, Mantova
Marina Imperato, Liceo Scientifico Leon Battista Alberti, Napoli
Mario Donato Cosco, Istituto Tec. Calabretta, Soverato (Cz)
Mario Nogara, Ist. Sup. Luciano Dal Cero, San Bonifacio (Vr)
Marta Paoli, Istituto Tecnico Bandini, Siena
Martin Sitzmann, Ist. Comp. in lingua tedesca Appiano (Bz)
Massimo Di Menna, Segretario generale Uil Scuola
Massimo Primerano, Liceo Classico Michelangiolo, Firenze
Maurizio Cesari, Liceo scient. Innocenzo XII, Anzio (Rm)
Maurizio Grassi, Scuola Media Andrea Guardi, Piombino (Li)
Maurizio Lazzarini, Liceo Scientifico Fermi, Bologna
Maurizio Lomonaco, Liceo Vaccalluzzo, Leonforte (EN)
Michele Ciliberti, Istituto Comprens Ranalli, Nereto (Te)
Michele Nunziata, Scuola Media Prisco, Boscotrecase (Na)
Michele Totaro, Istituto Comprensivo Botticelli, Firenze
Mupo Marina, Ist. Co. Nisco Senior, S.Giorgio del Sannio (Bn).
Nicoletta Maria Adelaide Lipani, Ist. Compr. Melodia, Noto (Sr)
Nicolò Alquino, Istituto Superiore De Simoni, Sondrio
Paolo Collini, Istituto Superiore Elsa Morante, Firenze
Paolo Mazzoli, Scuola Angelo Mauri, Roma
Pasquale Del Pinto, già Dirigente Liceo Classico Torlonia, Avezzano (Aq)
Patrizia D'Incalci, Liceo Scientifico Rodolico, Firenze
Pier Giorgio Lupparelli, Istituto Compr. Carducci, Foligno (Pg)
Pierluigi Alessandrini, Istituto Compr. di Sabbioneta (Mn)
Piervincenzo De Lucia, Liceo Scient. Filippo Masci, Chieti
Pietro Gargagliano, Istituto Tec. Dalla Chiesa, Partinico (Pa)
Pietro Vicino, Ist. Compr. L. Da Vinci, Castelfranco di Sotto (Pi)
Pina De Martino, Istituto Compr. Bennardo, Cropalati (Cs)
Raffaele Mazzuoccolo, Istituto Tecnico Morano, Caivano, Napoli
Raffaele Romano, Istituto Tecnico Andreozzi, Aversa (Ce)
Renato Fiori, Liceo Linguistico Cadore, Auronzo di Cadore (Bl)
Roberto Curtolo, Ist. Tec. Calamandrei, Sesto Fiorentino (Fi)
Roberto Tripodi (Presidente Asasi), Ist. Tec. Volta, Palermo
Rocco Di Scipio, Istituto Sup. L. Valerio Pudente, Vasto (Ch)
Rosanna D'Agostino, Istituto Comprensivo D'Annunzio, San Vito Chietino (Ch)
Rosanna Genni, Ist. Superiore Europa, Pomigliano d'Arco (NA)
Rosanna Zazzarelli, Istituto Superiore Falcone, Roma
Rosaria Di Lullo, Scuola Media Vincenzo Bellini, Roma
Rosario Salamone, Liceo Classico Visconti, Roma
Ruggiero Dipace, Istituto Tecnico Carrara, Lucca
Sabatino D'Alessandro, Liceo Scientifico Carlo Cattaneo, Torino
Salvatore Consolo, Istituto Compr. Augusto Righi, Varese
Salvatore D'Agostino, Lic. Scie. Ignazio Vian, Bracciano (Rm)
Salvatore Vizzini, Istituto Superiore Mottura, Caltanissetta
Sandra Di Gregorio, Terzo Circolo Didattico, Lanciano (Ch)
Saverio Mongelli, Liceo Leonardo Da Vinci, Bisceglie (Bt)
Serafina Genova, Scuola Media Esopo, Roma
Severino Loiero, Scuola Media Garibaldi-Matteucci, Campi Bisenzio (Fi)
Silvana Quadrino, 87° Circolo Didattico, Napoli
Silvia Parigi, VIII Istituto Magistrale, Napoli
Sonia Salsi, Istituto Comprensivo Oltrarno, Firenze.
Stefano Stefanel, Scuola Media Manzoni & Fermi, Udine
Stella Fioccola, 7° Circolo Didattico, Latina
Teresa A. Goffredo, Istituto Omnicomprensivo di Pizzo (Vv)
Teresa Guazzelli, Istituto Compr. Salvo D'acquisto, Gaggio Montano (Bo)
Ubaldo Scanu, Istituto Superiore, Asproni, Iglesias (CI)
Valerio Vagnoli, Istituto Superiore Vasari, Figline Vald. (Fi)
Valter Laudadio, Istituto Comprensivo di Cupra Marittima (Ap)
Vinicio Grimaldi, Istituto Tecnico Mattiussi, Pordenone
Walter Pierotti, Istituto Superiore Fermi, Bibbiena (Ar)
DOCENTI
Adele Maria Formicola, Liceo Scientifico Alberti, Minturno (Lt)Adriana Dall'Oco, Scuola Media Parenzo, Rovigo
Alberto De Gregorio, Liceo scientifico Kennedy, Roma
Aldo Cusmà Piccione Cadetto, Ist. Tec. Garibaldi, Cesena (Fc)
Alessandra Carraro, Istituto Tecnico Severi, Padova
Alessandra Falasca, Ist. tecnico Alessandrini, Montesilvano (Pe)
Alessandra Fanchin, Istituto comprensivo Fusinato, Schio (Vi)
Alessandra Ferrari Bardile, Sc. Media Robecchi, Vigevano (Pv)
Alessandra Terranova, Istituto Superiore Enriques Agnoletti, Sesto Fiorentino (Fi).
Alessandro Bellini, Istituto Tecnico Meucci, Firenze
Alessandro Nencioni, Istituto Superiore Fermi, Empoli
Alessandro Raimondi, Istituto Professionale Cellini, Firenze
Alfonsa Armeli, Scuola Media Calderari, Vicenza
Alfonso Napolitano, Istituto Tecnico Pareto, Pozzuoli (NA)
Alfredo Battarelli Martini Istituto Sup. Caravaggio. Roma
Andrea Brocchieri, Liceo Classico Prati, Trento
Andrea Cittadini Bellini, Istit. Compr. Acquasanta Terme (AP)
Andrea Florit, Istituto Professionale Marconi, Cavarzere (Ve)
Andrea Napolitano, Ist. Tec. Majorana, Somma Vesuviana (Na)
Andrea Perruccio, Liceo Classico Machiavelli, Firenze
Andrea Pini, Istituto tecnico statale "LB Alberti" - Roma
Andrea Ragazzini, Liceo Classico Machiavelli, Firenze
Angela Crea, Ist. Tecnico Giuseppe Di Vittorio, Roma
Angela Fiorenzani, Istituto Super. Vasari, Figline Valdarno (Fi)
Angela Moro, Liceo Class. Vittorio Emanuele II, Lanciano (Ch)
Angelo Bisceglia, Istituto Tecnico Falco, Capua (Ce)
Angelo Porcaro, Liceo Colombo, Marigliano (Na)
Anita Manfrini, Istituto Tecnico Bolisani, Villafranca, (Vr)
Anna Ceresa, Istituto Tecnico “Romagnosi”, Piacenza.
Anna Colaianni, Ist. Super. Tommaso Fiore, Modugno (Ba)
Anna Lionello, Liceo Scientifico Benedetti, Venezia
Anna Maria Logoteta, Liceo Scientifico Pasteur, Roma
Anna Maria Orlandi, Istituto Superiore Malignani, Udine
Anna Montini, Liceo Scientifico, Aselli, Cremona
Anna Rita Toscano, Istituto Compr. Barone, Baranello (Cb)
Anna Salvagno, Liceo Foscarini, Venezia
Anna Torcé, Istituto Superiore Vittorio Gassman, Roma
Annamaria Ussi, Scuola Media Cavalcanti, Sesto Fiorentino (Fi)
Antonella Baldini, Scuola media di Volterra
Antonella Foscarini, Ist. Compr. di San Piero a Sieve e Vaglia (Fi)
Antonella Pingiori, Liceo Brotzu, Quartu S. Elena (Ca)
Antonello Murgia, Liceo Brotzu, Quartu S. Elena (Ca)
Antonello Tinti, Istituto Tecnico Giorgio Asproni, Iglesias
Antonio Dellepiane, Liceo Martin Luther King, Genova
Antonio Lastella, Istituto Tec. De Viti De Marco, Triggiano (BA)
Antonio Loru, Liceo Classico e Linguistico Piga, Villacidro (VS).
Antonio Mazziotti, Istituto Professionale Sassetti-Peruzzi, Firenze
Arnaldo Florio, Istituto Tecnico Pascal, Roma
Augusto Cipriani, Istituto Superiore Vittorio Gassman, Roma
Augusto Cosentino, Ist. Sup. Luigi Nostro,Villa S. Giovanni (RC)
Augusto Di Benedetto, Liceo Classico Cassini, Sanremo (Im).
Barbara Betti Schiavone, Liceo Scientifico Majorana, Roma
Beatrice Colombi, IstitutoTecnico Cerboni, Portoferraio (Li)
Beatrice Naldi, Istituto Professionale Cellini-Tornabuoni, Firenze
Benedetta Nanni, Liceo Galvani, Bologna
Benedetta Pescini, Liceo Scient. Leonardo da Vinci, Firenze
Bianca Trupiano, Liceo scient. Giordano Bruno, Arzano, (Na)
Carla Muletto, Istituto Superiore Vittorio Gassman, Roma
Carla Simonitto, Liceo Caterina Percoto, Udine
Carlo Baccetti, docente universitario e presidente di commissione all’Istituto Tecnico Ferraris, Empoli
Carlo Cerioni, Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci, Jesi (An)
Carlo Illuminati, Liceo Classico Visconti, Roma
Carlo Lomater, Liceo Classico D’Azeglio, Torino.
Carmela Lello, Liceo Meucci, Aprilia (Lt)
Carmen Russo, Istituto Superiore Vittorini, Grugliasco (To)
Caroline Miln, Liceo Scientifico Francesco Severi, Frosinone
Caterina Lorenzoni, Istituto Tecnico Fossombroni, Grosseto
Caterina Restaino, liceo class. Quinto Orazio Flacco, Venosa (Pz)
Chiara Carletti, Istituto Superiore Galileo Galilei, Firenze
Chiara Livide, Istituto Superiore Roncalli, Poggibonsi (Si)
Cinzia Quattrocchi, Liceo Motzo, Quartu Sant’Elena (Ca)
Cinzia Ristori, Liceo Classico Galileo, Firenze
Claudia Umani, Liceo Seneca, Roma
Claudio Baldoni, Liceo Artistico Giorgio De Chirico, Roma
Claudio Flamigni, Scuola Media Rolandino-Pepoli, Bologna
Claudio Giuggioli, Istituto Tecnico Fossombroni, Grosseto
Cosima De Blasi, Liceo Montessori, Roma
Costanza Parronchi, Istituto Profess. Sassetti-Peruzzi, Firenze
Costanzo Di Giovanni, Liceo Artistico Via di Ripetta, Roma
Cristiana Salvagno,, Istituto Tecnico Enrico Fermi, Roma
Cristina Cazzola, Liceo Scientifico Alvise Cornaro, Padova
Cristina Orsini, Liceo Petrocchi, Pistoia
Cristina Poncato, Istituto Comprensivo Villaverla, Vicenza
Cristina Saccardo , Istituto Comprensivo Goldoni, Villaverla (Vi)
Cynthia Beccari, Liceo Classico Petrarca, Trieste
Daniela Alivernini, Ist. Tecnico Colomba Antonietti, Roma
Daniela Sabatello, Istituto Superiore Federico Caffè, Roma
Daniela Silvestri, Istituto Superiore Vittorio Gassman, Roma.
Daniele Alderighi, Istituto Sup. Russell-Newton, Scandicci (Fi)
Dario Favini, Istituto Superiore Bodoni-Paravia, Torino
Denio De Cian, Liceo Scientifico Quadri, Vicenza
Diego Filotto, Istituto Tecnico Kennedy, Pordenone
Domenica Sottilotta, Lic. Scient. Leonardo Da Vinci, Reggio Calabria
Domenico Bufalino, Istituto Tecnico Galilei, Livorno
Donatella Purger, Liceo scientifico John Kennedy, Roma
Elena Agostini, Istituto Tecnico Renato Serra, Cesena
Elena Iess, Istituto Superiore Cossar - da Vinci, Gorizia
Elena Maffei, Liceo Petrarca, Trieste
Elena Petroni, Istituto Professionale Giorgi, Lucca.
Elena Santini, Liceo classico Goffredo Mameli, Roma
Eliana Vianello, Liceo Artistico Modigliani, Padova
Elio Bertini, Istituto Superiore Civitali, Lucca
Eliodoro Miranda, Istituto Professionale Buontalenti, Firenze
Elisabetta Capuani, Ist. Tecnico Colomba Antonietti, Roma
Elisabetta Carnelli, Liceo Virgilio, Empoli (Fi)
Elisabetta Tenducci, Istituto D’arte Di Sesto Fiorentino (Fi)
Emanuela Scopigno, Liceo Classico Varrone, Rieti
Emanuele Bruschi, commiss. ester. presso ist. prof. Verne, Roma
Emanuele Iemmolo, Istituto Tecnico Alessandrini, Vittuone (Mi)
Emilia Di Tanna, Istituto Superiore Mortati, Amantea (Cz)
Enrico Robaldo Istituto Professionale Garelli, Mondovì (Cn)
Enrico Tombelli, Istituto Professionale Cellini, Firenze
Enrico Ercolani, Liceo Scientifico Galilei, Perugia
Ermanno Menarello, Istituto Superiore Einaudi, Alba (Cn)
Ersilia Sada, Liceo classico Massimo D'Azeglio, Torino
Fabio Barina, Istituto Comprensivo Dante Alighieri, Venezia.
Fabrizio Puca, Liceo classico Casardi, Barletta
Federico Aliprandi, Istituto Tecncico Primo Levi, Bollate (Mi)
Federico Buratti, Istituto Tecnico Majorana, Grugliasco (To)
Ferdinando Giovinazzo, Istituto Tecnico Carlo Grassi, Torino
Filippa Zappalà, Istituto Tecnico Ferraris, Acireale (Ct)
Filippo Cintolesi, Istituto Sup. Vasari, Figline Valdarno (Fi)
Filippo Russo, Istituto Tecnico Majorana, Milazzo (Me)
Francesca Lascialfari, Istituto Superiore Vasari, Figline Vald. (Fi)
Francesca Romana Poleggi, Ist. Sup. Paolo Baffi, Fregene (Rm)
Francesco Ademollo, Liceo Classico Galileo, Firenze
Francesco Capaldo, Istituto Superiore Martini, Trento
Francesco Clemente, Istituto Professionale Mattei, Vieste (Fg)
Francesco Contini, Liceo Classico Machiavelli, Firenze
Francesco d’Afflisio, Istituto Superiore Sbordone, Napoli
Francesco Giovannini, Liceo Scientifico Cassini, Genova
Francesco Minervini, Liceo Classico Socrate, Bari
Francesco Palo, Liceo Scientifico Gallotta, Eboli (Sa)
Francesco Paolo Molica, Liceo scientifico Malpighi, Roma
Francesco Parma, Istituto Superiore Galilei, Bolzano
Fulvia Di Salvo, Liceo Scientifico Vittorio Veneto, Milano
Gabriele Seleri, Istituto Tecnico Feltrinelli, Milano
Gabriella Buonpadre, Lic. Scien. Marie Curie, Giulianova (Te)
Gabriella Salerno, Istituto Tecnico Cattaneo, San Miniato (Pi)
Gabriella Tommasi, Liceo scientifico Galileo Galilei, Poppi (Ar)
Geisy Silva Sepúlveda, Liceo Classico Petrarca Trieste
Gennaro Lubrano Di Diego, Istituto Sup. Antonio Serra, Napoli
Gerardo Gallo, Istituto Professionale Miano, Napoli
Gerardo Zenga, Istituto Tecnico Jannuzzi, Andria (BT)
Giacomo Bailetti, Istituto Superiore Primo Levi, Sarezzo (Bs)
Gianfranco Giusta, Liceo Scientifico Galilei, Cirié (To)
Gianfranco Marini, Liceo Brotzu, Quartu S. Elena (Ca)
Gianfranco Rosas, Liceo Motzo, Quartu Sant’Elena, (Ca)
Gianluigi Dotti, Istituto Superiore Lunardi, Brescia
Gianna Caroti, Istituto Professionale Saffi, Firenze
Giano Artico, Istituto Superiore Giovanni Valle, Padova
Gigi Monello, Liceo Scientifico Pacinotti, Cagliari
Gilberta Natale, Liceo Scientifico Azzarita, Roma
Giorgio Montalbano, Ist. Prof. De Franceschi, Pistoia
Giovanna Correddu, Istituto Tec. Elsa Morante, Limbiate (Mi)
Giovanna Gurrieri, Liceo classico Umberto I, Ragusa
Giovanna La Grasta, Liceo Ginnasio Foscarini, Venezia
Giovanni Bartolone, Istituto Professionale Pietro Piazza, Palermo
Giovanni Corbelli, Liceo Scientifico, Antonio Roiti, Ferrara
Giovanni Dursi, Istituto Superiore Laura Bassi, Bologna
Giovanni Ruggiero, Istituto Tecnico Einaudi, Chiusi (Si)
Giulia Mannarelli, Liceo Classico Europeo - Convitto Nazionale, Roma
Giuliana Pesca, Istituto Tecnico Laparelli, Cortona (Ar)
Giuseppe Burgaretta, Liceo Scientifico Archimede, Rosolini (Sr)
Giuseppe Chiadini, Ist. Sup. De Gasperi, Borgo Valsugana (TN)
Giuseppe De Francesco, Coord. reg. Uil P.A. Friuli Venezia G.
Giuseppe Lagani, Liceo Scientifico Alessi, Perugia
Giuseppe Luciano Cimadoro, Istituto Tec. Fermi, Vibo Valentia
Giuseppe Maravolo, Istituto Superiore Carlo Levi, Portici (Na)
Giuseppe Pallanti, Istituto Professionale Buontalenti, Firenze
Giuseppe Pastena, Istituto Tecnico Guido Dorso, Avellino
Giuseppe Pinto, Istituto Sup. Zenale e Butinone, Treviglio (Bg)
Giuseppe Ragazzoni, Ist. Sup. Calamandrei, Sesto Fiorentino (Fi)
Giuseppe Riparbelli, Istituto Superiore Boselli, Savona
Giuseppe Ruffa, Liceo Artistico Alberti, Firenze
Giuseppe Sau Zanichelli, Liceo Classico Lagrangia, Vercelli
Giuseppe Simonetta, Istituto Superione Peano, Torino
Giuseppina Esposito, Liceo Scientifico Castelnuovo, Firenze
Giuseppina Guidetti, Ist. Tec. per il Turismo Marco Polo, Firenze
Giustina Mannelli, Liceo classico Michelangiolo, Firenze
Glauco Miranda, Liceo Galvani, Bologna.
Gloria Melandri, Istituto Tecnico Cestari, Chioggia (Ve)
Gloria Tomassetti, Istituto Tecnico Vallauri, Roma
Guglielmo Lattanzi, Liceo Classico Machiavelli, Firenze
Guia Passerini, Istituto Comprensivo Pieraccini, Firenze
Guido Barbato, Liceo Scientifico Pascal, Pomezia (Rm)
Guido Billwiller, Liceo Scientifico Salvemini, Sorrento (Na)
Gustavo Matassa, Liceo Scientifico Colombo, Marigliano (Na)
Incoronata Nigro, Liceo Classico Colletta, Avellino
Irene Saracino, Istit. Sup. Tommaso Fiore, Grumo Appula (Ba)
Irma Quintavalle, Scuola Media Loru-Satta, Villacidro (VS)
Isabella Pera, Liceo Classico Carducci, Viareggio
Ivan Cervesato, Liceo Scientifico Einstein, Milano
Ivana Da Ponte , Liceo Classico Prati, Trento
Lamberto Natale, Istituto Tecnico Pacinotti, Taranto
Laura Nanni, Liceo classico Pascal, Pomezia (Rm)
Laura Natale, Liceo Classico Galvani, Bologna
Laura Parenti, Istituto Professionale Enrico Fermi, Verona
Letizia Bausi, Istituto Tecnico Ginori Conti, Firenze
Linda Bianco, Istituto Superiore Leon Battista Alberti, Roma
Lucia Bartolotti, Liceo Petrarca, Trieste
Lucia Galli, Liceo Classico Machiavelli, Lucca
Lucia Losavio, Liceo Artistico Martini, Schio (Vi)
Lucia Parigi, Lic. Scient. Giotto Ulivi, Borgo S. Lorenzo (Fi)
Luciano Paccini, Istituto Comprensivo Botticelli, Firenze
Luigi Peduto, Istituto Superiore Enzo Ferrari, Battipaglia (Sa).
Luigi Puccini, Istituto Tecnico Marconi, Pontedera (Pi)
Luigina Giorgi, Liceo Scientifico Marconi, San Miniato (Pi)
Luisa Pellegrini, Istituto Superiore Galileo Galilei, Firenze
M. Giovanna Missaggia, Liceo Scientifico Ulisse Dini, Pisa
M. Rita Murru, Liceo Brotzu, Quartu S. Elena (Ca)
Mara Bettini, Liceo Scientifico Calini, Brescia
Marcella Bellini, Liceo scientifico Volterra, Ciampino (Rm).
Marcello Landi, Liceo Giorgio Spezia, Domodossola (Vb)
Marco Di Paolo, Liceo Classico Albertelli, Roma
Marco Pagliari, Ist. Prof. Borsellino e Falcone, Palestrina (Rm)
Marco Radaelli, Liceo scientifico Teresio Olivelli, Pavia.
Maria Alessandra Lucioli, Liceo scient. Einstein, Milano
Maria Antonietta Gargiulo, Istituto Comprensivo Bozzaotra, Massa Lubrense (Na)
Maria Coviello, Istituto Tecnico Alberti, Roma
Maria Cristina Pettorini, Istituto Superiore Civitali, Lucca
Maria Grazia Teodori, Istituto Tecnico Colonna, Roma
Maria Grazia Vitale, Istituto Superiore Avogadro, Abbadia S. Salvatore (Si)
Maria Grazia Zotti, Istituto Tecnico San Benedetto, Latina
Maria Laura Bentivegna, Scuola Media Egidi, Viterbo
Maria Laura Pillosu, Istituto Comprensivo di Quartucciu (Ca)
Maria Lucia Ortu, Liceo Motzo, Quartu Sant’Elena, (Ca)
Maria Novella Alioto, Istituto Tecnico Agrario, Firenze
Maria Rita Branciforte, Istituto Tecnico Fermi, Pontedera (Fi)
Maria Rosa Giannalia, Liceo Brotzu, Quartu S. Elena (Ca)
Maria Rosaria Buono, Liceo Classico Carducci, Nola (Na)
Maria Teresa Seu, Polo Liceale Cecioni, Livorno
Mariangela Lanaro, Liceo Scientifico Messedaglia, Verona
Mariano Mandalà, Istituto Professionale Ascione, Palermo
Mariapia Lionello, Liceo Majorana Corner, Miranao (Ve)
Mariella Pieri, Istituto Sup. Curie, Savignano sul Rubicone (FC)
Marilena Deiana, Scuola Media Amat, Sinnai (Ca)
Marina Delle Piane, Liceo Martin Luther King, Genova
Marina Longinotti, Sc. Media Cavalcanti, Sesto Fiorentino (Fi)
Marina Mangianti, Istituto Profess. Cavazza, Pomezia (Rm)
Mario Amato, Istituto Tecnico Industriale di Montesilvano (Pe)
Mario Bianchi, Istituto Profess. Sismondi-Pacinotti, Pescia (Pt)
Mario Garau, Liceo Classico Dettori, Cagliari
Mario R. Storchi, Ist. Super. Luca Pacioli, Sant’Anastasia (NA)
Marisa Scapuzzi, Istituto Compr. Montagnola-Gramsci, Firenze
Marta Franceschi, Liceo Laura Bassi, Bologna
Marta Guastaldi, liceo scientifico Aselli, Cremona.
Martino Sacchi, Liceo Giordano Bruno, Melzo (Milano)
Marzia Simona Gazzani, Liceo classico Pico, Mirandola (Mo)
Massimiliano Barontini, Liceo Classico Legnani, Saronno
Massimo Masini, Istituto Superiore Vasari, Figline Valdarno (Fi)
Massimo Maurizio, Liceo scientifico Morin, Mestre (Ve)
Massimo Paoletti, Liceo Scientifico Marconi, Carrara (Ms)
Massimo Rossi, Liceo Classico Poliziano, Montepulciano (Si)
Maurizio Feo, Istituto Professionale Alberghiero, Capaccio (Sa)
Maurizio Gavazza, Liceo Classico Mazzini, Genova
Mauro Di Lisa, Liceo Classico Visconti, Roma
Michela Napolitano, Istituto Comprensivo 16 agosto 1860, Corleto Perticara (Pz)
Michela Salvini, Liceo Classico Luigi Galvani, Bologna
Michele Brudaglio, Ist. Super. Tommaso Fiore, Modugno (Ba)
Michele Celenza, Istituto Tecncico Palizzi, Vasto (Ch)
Milena Tanca , Liceo Ginnasio annesso al Convitto Nazionale Canopoleno, Sassari
Milvia Tumiati, Liceo Classico Ariosto, Ferrara
Mirella Albano, Liceo Scientifico Avogadro, Roma
Monica Lederer, Scuola Media Vittorino da Feltre, Abano Terme (Pd)
Monica Lo Scalzo, Liceo Artistico di Sesto Fiorentino (Fi)
Monica Menesini, Liceo Scientifico Vallisneri, Lucca
Monica Raffaele Addamo, Liceo Scientifico Dalla Chiesa, Sesto Calende (Va)
Morena Cono, Istituto Professionale Ferraris-Pacinotti, Milano
Natalia Scalisi, Istit. Sup. Don Giovanni Colletto, Corleone (Pa)
Natalia Fratticci, Liceo Classico Benedetto da Norcia, Roma
Nazareno Boncompagni, Liceo Classico Varrone, Rieti
Nicola Gialanella, Istituto Superiore Paolo Baffi, Fiumicino (Rm)
Nicoletta Colletti, Istituto Tecnico Delai, Bolzano
Nicoletta Marini, Liceo Classico Mazzini, Genova
Nicolò Gallo, Istituto Tecnico Pareto, Arcofelice-Pozzuoli (Na)
Nobile Silvana Annunziata, Istituto compr. Capozzi, Roma
Oreste Massarelli, Ist. Tec. Leonardo Da Vinci, Giugliano in Campania (Na)
Orietta Ronchetti, Istituto Tecnico Einaudi, Chiari (Bs)
Paola Capaccioli, Liceo Scientifico Mascheroni, Bergamo
Paola Cavallari, Liceo Copernico, Bologna
Paola Cinti, Liceo Artistico Alberti, Firenze
Paola Fattori, Liceo Scientifico Galilei, Verona
Paola Lippi, Scuola Media Andrea Guardi, Piombino (Lu)
Paola Lupi, Istituto Superiore Ferraris-Brunelleschi, Empoli (Fi)
Paola Mastellaro, Liceo Scientifico Bottoni, Milano
Paola Miranda, Liceo Vittorio Imbriani, Pomigliano D'Arco, Na
Paola Pollacci, Istituto Tecnico Laparelli, Cortona (Ar)
Paolino Bussone, Istituto Profess. Carmine Russo, Cicciano (Na)
Paolo Aziani, Liceo classico Parini, Milano
Paolo Bertini, Liceo classico Costa, La Spezia.
Paolo Cotroneo, Liceo Scientifico Fermi, Bologna.
Paolo Dall'Aglio, Scuola Media Nannei, Collegio Dimesse, (Ud)
Paolo De Sabbata, Liceo Marconi Di Pesaro
Patrizia Alessandri, Ist. Compr. Enrico Mattei, Acqualagna (PU)
Patrizia Bottino, Istituto Tecnico Gastaldi-Abba, Genova
Patrizia Farsetti, Ist. Sup. Simoni, Castelnuovo Garfagnana (Lu)
Patrizia Natale, Istituto Superiore Vittorio Gassman, Roma
Patrizia Pepè, Scuola Media Guicciardini-Poliziano, Firenze
Patrizia Soriani, Scuola Media Rodari-Jussi, San Lazzaro di Savena (Bo)
Patrizia Troncon, Liceo scientifico Leonardo da Vinci, Treviso
Paula Melillo, Liceo Classico Seneca, Roma
Pierangela Scarnato, Istituto Professionale Marconi, Prato
Pierangelo Savarese, Istituto Superiore Civitali, Lucca
Pierluigi Carofano, Liceo Artistico Russoli, Pisa-Cascina
Piero Cipriani, Liceo Classico Europeo Maria Luigia, Parma
Piero Morpurgo, Istituto Ceccato, Montecchio Maggiore (Vi)
Pietro Crimi, Istituto Tecnico Alessandro Volta, Palermo
Pietro Janho, Istituto Superiore Via Caposperone, Ostia (Rm)
Pietro Serfustini, Istituto Superiore Pertini, Ladispoli (Rm)
Pompeo Mecarelli, Liceo Scientifico Alessi, Perugia
Raffaele Vincenzo Micelotta, Ist. Tec. Calabretta, Soverato (Cz)
Raffaella Argentieri, Ist. Superiore Marconi-Belluzzi, Brindisi
Raffaella D'Onofrio, Ist. Super. Europa, Pomigliano d'Arco (Na)
Renzo Amato, Istituto Tecnico Sciascia, Erice (Tp)
Renzo Stefanel, Istituto Superiore Pietro Scalcerle, Padova
Renzo Venturi, Istituto Superioe Pesenti, Cascina (Pi)
Rita Agresti, Istituto Tecnico Libero de Libero, Fondi (Lt)
Rita Angioni, Scuola Media Luigi Amat, Sinnai (Ca)
Rita Lorenzini, Liceo Scientifico Calini, Brescia
Rita Notturno, Liceo Socio-psico-pedagogico, Latina
Rita Posabella, Istituto Tecnico Rosselli, Genova
Roberta Garau, Liceo Gobetti, Genova
Roberta Riguzzi, Istituto Superiore Giordano Bruno, Budrio (Bo)
Roberto Martini, Istituto Superiore Balducci, Pontassieve (Fi)
Roberto Riviello, Istituto Sup. Vasari, Figline Valdarno (Fi)
Romano Firmani, Liceo Scientifico Orsini, Ascoli Piceno.
Rosa Alba Romeo, Istituto Sup. Vasari, Figline Valdarno (Fi)
Rosa Lucia Fanchin, Liceo Classico Zanella, Schio (Vi)
Rosanna Presti, Liceo Classico Marco Minghetti, Bologna
Rosanna Rizzo, Liceo Artistico Alberti, Firenze
Rosaria Vatteroni, Liceo Scientifico Marconi, Carrara
Rossana Cetta, Lic. scie. Aeclanum, Mirabella Eclano (Av).
Rossella D'Alfonso, Liceo Galvani, Bologna
Rossella Nutini, Istituto Professionale Buontalenti, Firenze
Salerno Raffaela, Ist. Sup. L. da Vinci, Poggiomarino (Na)
Salvatore Ciro Nappo, Ist. Sup. L. da Vinci, Poggiomarino (Na)
Salvatore Pirozzi, Istituto Professionale Caselli, Napoli
Sandra Lubrano, Liceo Classico Mameli, Roma
Sandra Orrù, Istituto Comprensivo Pieraccini, Firenze
Sandra Tosello, Istituto Comprensivo di Saonara (Pd)
Sara Bemporad, Scuola Media Cavalcanti, Sesto Fiorentino (Fi)
Serena Baroncini, Istituto Profess. Pacinotti, Pescia (Pt)
Sergio Palazzi, Istituto Superiore Paolo Carcano, Como
Sergio Torcinovich, Istituto Tecnico Sarpi, Venezia
Silvana Boccara, Scuola Media L. da Vinci - Lastra a Signa (Fi)
Silvia Bisi, Liceo Classico Galvani, Bologna
Simona Barucco, Istituto Tecnico Vittorio Emanuele II, Napoli
Simona Elena Cannas, Liceo classico scientif. Euclide, Cagliari
Simona Nocentini, Ist. Tec. Calamandrei, Sesto Fiorentino (Fi)
Simone Amati, Istituto prof. Colonna-Gatti, Anzio-Nettuno (Rm)
Simone Mereu, Istituto Tecnico Leonardo da Vinci, Cagliari
Stefania Chiarulli, Istituto Sup. Norberto Bobbio, Carignano (To)
Stefania Coradeschi, Istituto Professionale Buontalenti, Firenze
Stefania Lepreti, commiss. esterno presso Ist. Tec. Donati, Fossombrone (PU)
Stefania Lorenzoni, Istituto Tecnico Fossombroni, Grosseto
Stefania Romio, Istituto Superiore Almerico da Schio, Vicenza
Stefano Di Brazzano, Liceo Classico Petrarca, Trieste
Stefano Marconato, Ist. Sup. Newton Camposampiero (Pd)
Stefano Romano, Istituto Superiore Viganò, Merate (Lc)
Stella Pugliese, Liceo Scientifico Augusto Righi, Roma
Susanna Cavallini, Istituto Tecnico Cappellini, Livorno
Tiberio Luigi Giacomo Bottacin, Istituto Superiore Newton, Camposampiero ( Pd )
Tiziana Aleandri, Istituto d'Istruzione Rosselli, Aprilia (Lt)
Tiziana Littamè, Liceo Cavalleri, Canegrate, (Mi)
Ughetta Frangini, Liceo Classico Michelangiolo, Firenze
Ugo Barbieri, Ist. Compr. Goldoni", Villaverla (Vi)
Umberto Del Buono, Istituto Tecnico Buonarroti, Arezzo
Valentina Ferone, Istituto Superiore Antonio Serra, Napoli
Valeria Alberti, Liceo Artistico di Sesto Fiorentino (Fi)
Valeria Scota, Liceo classico Luigi Galvani, Bologna
Valerio Tanini, Scuola Media Guicciardini, Poliziano, Firenze
Vania Pampaloni, Liceo Classico Socrate, Roma
Vanna Pellegrini, Liceo Classico Poliziano, Montepulciano (Si)
Vera Barbagli, Liceo Classico Michelangiolo, Firenze
Villa Maurizio, Istituto Tecnico Firpo-Buonarroti, Genova
Vincenza Lupo, Istituto Professionale Alberghiero di Erice (Tp)
Vincenzo Accurso, Istituto Superiore Nicola Pizi, Palmi (Rc)
Vincenzo Gabriele, Istituto Tecnico Luigi di Savoia, Chieti
Vincenzo Guerrieri, Is. Tec. Fioritto, S.Nicandro Garganico (Fg)
Vincenzo Somma, Istituto Comprensivo Palizzi, Casoria (Na)
Vincenzo Viola, Liceo Classico Carducci, Milano
Fra poco si svolgeranno gli esami di Stato conclusivi del primo e del secondo ciclo di studi. Negli ultimi anni i mezzi di informazione hanno riferito di numerosi casi in cui non è stato assicurato il loro corretto svolgimento. Questo danneggia fortemente la credibilità della scuola italiana e l’immagine degli insegnanti e dei dirigenti.
Non c’è dubbio che la maggioranza dei colleghi agisca in modo inappuntabile e faccia il possibile per garantire la regolarità degli esami. Siamo però consapevoli che un malinteso atteggiamento di “comprensione” nei confronti degli studenti e la diffusa tendenza a considerare inutilmente fiscale la fermezza nel far rispettare le regole (e in alcune situazioni anche pressioni esterne) possono spingere a “chiudere un occhio” se qualcuno copia, a giustificare o a tollerare indebiti aiuti e persino comportamenti gravemente scorretti, come fornire ai propri allievi traduzioni e soluzioni.
Va invece ribadito che certi atteggiamenti non sono affatto un modo di “fare il bene dei ragazzi” e che anzi feriscono la giustizia e il merito. Una scuola, infatti, in cui venga in qualche modo compromessa la regolarità degli esami, abitua gli studenti alla scorrettezza, commette un’ingiustizia verso chi conta solo sulle sue forze e infine svaluta il senso dell’esame come momento importante di verifica delle capacità degli allievi. Viceversa, l’esempio di comportamenti coerenti con i valori che si insegnano costituisce per i giovani la più efficace educazione alla legalità.
Noi pensiamo che il ruolo e l’immagine dell’istruzione pubblica si difendano certamente reclamando nuove leggi e finanziamenti più adeguati, ma anche facendo nel modo migliore la propria parte e assumendosi fino in fondo le proprie responsabilità.
Ed è con questo spirito che noi sottoscritti commissari e presidenti di commissione dichiariamo pubblicamente che ci impegneremo per far sì che gli esami si svolgano in un clima sereno, ma nel rispetto della legalità, dell’equità e dell’imparzialità, a tutela del prestigio della scuola italiana, di coloro che vi operano con ammirevole impegno e dei tanti studenti che si preparano con serietà a questa importante prova.
Totale firmatari: 558 (176 dirigenti e 382 docenti)
Elenco in ordine alfabetico (secondo il nome proprio):
DIRIGENTI
Adelina Franci, Istituto Comprensivo di Signa (Fi)
Adriana Abriani, Ist. Sup. Benini, Melegnano (Mi)
Adriano Gioè, Liceo Classico Dante Alighieri, Anagni (Fr)
Agostino Miele, Istituto Tecnico Artemisia Gentileschi, Milano
Aldo Alibrando, Istituto Comprensivo Alezio (Le)
Aldo Pampaloni, Ist. Tec. Ferraris, San Giovanni Valdarno (Ar)
Alessandro Ferraiuolo, 2° Circolo Didatt., Cava de’ Tirreni (Sa)
Alessandro Gaspari, Istituto Tecnico Belluzzi, Rimin
Alessandro Penta, Ist. Compr. Di Prisco, Fontanarosa (Av)
Amato Polidoro, Liceo Scientifico Alberti, Minturno (Lt)
Amelia La Rocca, Istituto Superiore Albertini Nola (Na)
Andrea Marchetti, Liceo Virgilio, Empoli (Fi)
Angela Antonia Rovati, Ist. Com. di Casirate D'adda (Bg)
Angelino Messinese, 1°Circolo Did. Carmine Nicosia (En)
Angelo Cannizzaro, 298° circolo did. Elsa Morante, Roma
Angelo M. Manlio Massari, Ist. Tec. Ferraris, Molfetta (Ba)
Anna Maria Barbi, Liceo Scientifico Gramsci, Firenze
Anna Maria Marinai, Omnicomprensivo Montefeltro, Sassocorvaro (PU)
Anna Maria Paolino, Scuola media Alberto Pirro, Salerno
Anna Maria Quarta, Liceo Scientifico Fermi, Brindisi
Anna Pezzati, Circolo Didattico di Rignano sull’Arno (Fi)
Annamaria Gabellini, Ist. Com. di San Piero a Sieve e Vaglia (Fi)
Antioco Frau, Istituto Superiore di Aritzo (Nu)
Antonino Formica, Istituto Compr. Goldoni, Villaverla (Vi)
Antonino Gimmillaro, Istituto Profess. Calapso, Siracusa.
Antonio Cadoni, Ist. Super. Ponti-Lorenz, Mirano, (Ve)
Antonio Diblio, Istituto Sup. Fortunato Fedele, Agira (En)
Antonio Merico, Istituto Comprensivo di Scorrano (Le)
Antonio Piroddi , Istituto Sup. Leonardo Da Vinci, Lanusei (Og)
Arnolfo Gengaroli, Istituto Compr. Coverciano, Firenze
Barbara Zari, Direzione Didattica I° Circolo di Empoli (Fi)
Bianca Maria Morgi, Istituto Compr. di Villasimius (Ca)
Bruno Donnarumma, Ist. Compr. Foscolo, Quindici (Av)
Carla Rita Marchetti, Liceo Sebastiano Satta, Nuoro
Carlo Runcio, Liceo Scientifico Torricelli, Bolzano
Cecilia Pirolo, Istituto Superiore Romanazzi, Bari
Cesario Panebianco, Liceo di Floridia e Canicattini Bagni(Sr).
Cinzia Baldacci, Istituto Comprensivo S.Gottardo, Genova
Claudio Cereda, Istituto Tecnico Hensemberger, Monza
Concetta Graziano, Istituto Profess. Marignoni-Polo, Milano
Corrado Sancilio, Istituto Tecnico Agostino Bassi, Lodi
Corrado Spataro, Liceo Matteo Raeli, Noto (Sr)
Damiano Iocolo, Ist. Compr. D'Apolito, Cagnano Varano (Fg)
Daniela Mammini, Istituto Comprensivo Gandhi, Prato
Daniela Piccinni, Scuola Media Lanza, Cassano Jonio ( Cs )
Daniela Scocciolini, Liceo Scientifico Pasteur, Roma
Dante Cericola, Ist. Compr. Benedetto Croce, Paglieta (Ch)
Dante Siena, Ist. Compr. Assisi 2, Santa Maria Degli Angeli (Pg)
Domenico Scovotto, Scuola Media Primo Levi, Sassuolo (Mo)
Elisabetta Pastacaldi, Liceo Artistico Petrocchi, Pistoia
Emilio Sisi, Istituto Professionale Marconi, Prato
Enio Lucherini, Scuola Media Cavalcanti, Sesto Fiorentino
Fausta Grassi, Liceo Scientifico Majorana, Roma
Fausto Clemente, Ist. Sup. Palmeri, Termini Imerese (Pa)
Felice Signoretti, Liceo Laura Bassi, Bologna
Fernanda Brevetti, Scuola Media Salvatore di Giacomo, Napoli
Filomena Collarino, Istituto Magistrale Vittorio Gassman, Roma
Fiorenza Giovannini, Ist. Com. Galileo Chini, Scarperia (Fi)
Franca Damico, Istituto Superiore Giulio Romano, Mantova
Francesca Priuli, Scuola Media Ignazio Vian, Torino
Francesco Cucca, Dir. Did. 3 di Nuoro e Ist. Com. Fonni (Nu)
Francesco Girgenti, Liceo Classico Montale, Roma
Francesco Paolo Scoppetta, Istituto Tecnico De Fazio, Lamezia Terme (Cz)
Francesco Pezzuto, Liceo Scientifico Kennedy, Roma
Francesco Sangiovanni, Istituto Sup. Don Milani, Napoli
Franco Fanti, Istituto Comprensivo n. 5, Imola
Gaetano Panariello, Istituto Tec. Cesaro, Torre Annunziata (Na)
Gennaro Ruggiero, Ist. Compr. Vittorio Emanuele II°, Napoli
Gian Michele Spaggiari, Liceo Sc. Manfredo Fanti, Carpi (Mo)
Gianni Saviano, Istituto Comprensivo Cassitto, Bonito (Av)
Giorgio Rembado, Presidente dell’Associazione Nazionale Presidi
Giovanna Contini , Liceo Scient. Europa Unita, Porto Torres (Ss)
Giovanna Maria Iorio, Scuola Media Viale delle Acacie, Napoli
Giovanni La Montagna, Liceo Braucci, Caivano (Na)
Giovanni Magistrale, Liceo Scientifico Scacchi, Bari
Giovanni Parente, Istituto Comprensivo Frascaro, Supersano (Le)
Giovanni Rosso, Ist. Sup. Via Falisca, Rignano Flaminio (Rm)
Giulia Cimino, Istituto Comprensivo La Meridiana, Bettona, (Pg)
Giuliana Cinni, Istituto Superiore E. Fermi, Empoli (Fi)
Giuseppa Maniglia, Lic. Class. Guglielmotti, Civitavecchia (Rm)
Giuseppe Caponio, Scuola Media Netti, Santeramo in Colle (Ba)
Giuseppe De Puri, Licei Enriques e Cecioni, Livorno
Giuseppe Paciullo, Scuola Media Aldo Moro, Bari
Giuseppe Serino, Scuola Media Cavour, Marcianise (Ce)
Giuseppe Spataro, Liceo Scientifico Patrizi, Cariati (Cs)
Giuseppe Stile, Ist. Compr. Scauda, Torre del Greco (Na)
Gregorio Iannaccone (Presidente Andis), Ist. Compr. Forino, (Av)
Heidrun Aschacher, Istituto Profess. Salvemini, Palermo
Ivan Gottlieb, Istituto Tecnico Volta, Bagno a Ripoli (fi)
L.Liliana Rizzo, Istituto d’Arte Fiume, Comiso (Rg)
Laura Bellanova, 134° CirC. Did. Annibale Tona, Roma
Laura Fasiolo, Istituto Superiore Dante Alighieri, Gorizia
Laura Orsola Patrizia Nicolella, Ist. Tecnico Volta, Aversa (Ce)
Laura Virli, Istituto Superiore Pascal, Pomezia (Rm)
Lenella Breveglieri, Scuola Media Gallo-Pascoli, Noci (Ba)
Lia Morelli, Ist. Compr. Montanelli-Petrarca, Fucecchio (Fi)
Lorenzo Battistin, Istituto Comprensivo Muttoni, Vicenza
Lorenzo Fergonzi, Liceo Classico Foscolo, Pavia
Lorenzo Marotta, Liceo Scient. Archimede, Acireale (Ct)
Luca Guerranti, Scuola Media “Da Vinci”, Poggibonsi (Si)
Luciano Carta, Liceo Motzo, Quartu Sant’Elena (Ca)
Luciano Lazzaro Gigante, Liceo Scientifico Vecchi, Trani (BT)
Luigi B. Pansino, Liceo Scient. Ulivi, Borgo San Lorenzo (Fi)
Luigi Paparo, Ist. Compr. Morelli e Silvati, Roccarainola (Na)
Maddalena Montemurro, Ist. Compr. Federigo Tozzi, Chianciano Terme (Si)
Manuela Becattelli, 1° Circolo Didattico, Poggibonsi (Si)
Mara Caenazzo, Istit. Compr. Galvaligi, Solbiate Arno (Va)
Mara Salvi, Liceo Ariosto, Ferrara
Marco Mori, Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci, Firenze
Marco Panti, Istituto Compr. Piero della Francesca, Firenze
Marco Pesaola, Scuola Media Amedeo D'Aosta, Bari
Maria Antonietta Bentivegna, Liceo Scien. Ruffini, Viterbo
Maria Delle Rose, Istituto Professionale Cellini, Firenze
Maria Faedda, Istituto Professionale Emilio Lussu, Alghero (Ss)
Maria Luisa Fusco, Istituto Comprensivo, Calvi (Bn)
Maria Rosaria Conte, Scuola Media Silone, Ugento (Le)
Marina Bordonali , Liceo Scientifico Belfiore, Mantova
Marina Imperato, Liceo Scientifico Leon Battista Alberti, Napoli
Mario Donato Cosco, Istituto Tec. Calabretta, Soverato (Cz)
Mario Nogara, Ist. Sup. Luciano Dal Cero, San Bonifacio (Vr)
Marta Paoli, Istituto Tecnico Bandini, Siena
Martin Sitzmann, Ist. Comp. in lingua tedesca Appiano (Bz)
Massimo Di Menna, Segretario generale Uil Scuola
Massimo Primerano, Liceo Classico Michelangiolo, Firenze
Maurizio Cesari, Liceo scient. Innocenzo XII, Anzio (Rm)
Maurizio Grassi, Scuola Media Andrea Guardi, Piombino (Li)
Maurizio Lazzarini, Liceo Scientifico Fermi, Bologna
Maurizio Lomonaco, Liceo Vaccalluzzo, Leonforte (EN)
Michele Ciliberti, Istituto Comprens Ranalli, Nereto (Te)
Michele Nunziata, Scuola Media Prisco, Boscotrecase (Na)
Michele Totaro, Istituto Comprensivo Botticelli, Firenze
Mupo Marina, Ist. Co. Nisco Senior, S.Giorgio del Sannio (Bn).
Nicoletta Maria Adelaide Lipani, Ist. Compr. Melodia, Noto (Sr)
Nicolò Alquino, Istituto Superiore De Simoni, Sondrio
Paolo Collini, Istituto Superiore Elsa Morante, Firenze
Paolo Mazzoli, Scuola Angelo Mauri, Roma
Pasquale Del Pinto, già Dirigente Liceo Classico Torlonia, Avezzano (Aq)
Patrizia D'Incalci, Liceo Scientifico Rodolico, Firenze
Pier Giorgio Lupparelli, Istituto Compr. Carducci, Foligno (Pg)
Pierluigi Alessandrini, Istituto Compr. di Sabbioneta (Mn)
Piervincenzo De Lucia, Liceo Scient. Filippo Masci, Chieti
Pietro Gargagliano, Istituto Tec. Dalla Chiesa, Partinico (Pa)
Pietro Vicino, Ist. Compr. L. Da Vinci, Castelfranco di Sotto (Pi)
Pina De Martino, Istituto Compr. Bennardo, Cropalati (Cs)
Raffaele Mazzuoccolo, Istituto Tecnico Morano, Caivano, Napoli
Raffaele Romano, Istituto Tecnico Andreozzi, Aversa (Ce)
Renato Fiori, Liceo Linguistico Cadore, Auronzo di Cadore (Bl)
Roberto Curtolo, Ist. Tec. Calamandrei, Sesto Fiorentino (Fi)
Roberto Tripodi (Presidente Asasi), Ist. Tec. Volta, Palermo
Rocco Di Scipio, Istituto Sup. L. Valerio Pudente, Vasto (Ch)
Rosanna D'Agostino, Istituto Comprensivo D'Annunzio, San Vito Chietino (Ch)
Rosanna Genni, Ist. Superiore Europa, Pomigliano d'Arco (NA)
Rosanna Zazzarelli, Istituto Superiore Falcone, Roma
Rosaria Di Lullo, Scuola Media Vincenzo Bellini, Roma
Rosario Salamone, Liceo Classico Visconti, Roma
Ruggiero Dipace, Istituto Tecnico Carrara, Lucca
Sabatino D'Alessandro, Liceo Scientifico Carlo Cattaneo, Torino
Salvatore Consolo, Istituto Compr. Augusto Righi, Varese
Salvatore D'Agostino, Lic. Scie. Ignazio Vian, Bracciano (Rm)
Salvatore Vizzini, Istituto Superiore Mottura, Caltanissetta
Sandra Di Gregorio, Terzo Circolo Didattico, Lanciano (Ch)
Saverio Mongelli, Liceo Leonardo Da Vinci, Bisceglie (Bt)
Serafina Genova, Scuola Media Esopo, Roma
Severino Loiero, Scuola Media Garibaldi-Matteucci, Campi Bisenzio (Fi)
Silvana Quadrino, 87° Circolo Didattico, Napoli
Silvia Parigi, VIII Istituto Magistrale, Napoli
Sonia Salsi, Istituto Comprensivo Oltrarno, Firenze.
Stefano Stefanel, Scuola Media Manzoni & Fermi, Udine
Stella Fioccola, 7° Circolo Didattico, Latina
Teresa A. Goffredo, Istituto Omnicomprensivo di Pizzo (Vv)
Teresa Guazzelli, Istituto Compr. Salvo D'acquisto, Gaggio Montano (Bo)
Ubaldo Scanu, Istituto Superiore, Asproni, Iglesias (CI)
Valerio Vagnoli, Istituto Superiore Vasari, Figline Vald. (Fi)
Valter Laudadio, Istituto Comprensivo di Cupra Marittima (Ap)
Vinicio Grimaldi, Istituto Tecnico Mattiussi, Pordenone
Walter Pierotti, Istituto Superiore Fermi, Bibbiena (Ar)
DOCENTI
Adele Maria Formicola, Liceo Scientifico Alberti, Minturno (Lt)Adriana Dall'Oco, Scuola Media Parenzo, Rovigo
Alberto De Gregorio, Liceo scientifico Kennedy, Roma
Aldo Cusmà Piccione Cadetto, Ist. Tec. Garibaldi, Cesena (Fc)
Alessandra Carraro, Istituto Tecnico Severi, Padova
Alessandra Falasca, Ist. tecnico Alessandrini, Montesilvano (Pe)
Alessandra Fanchin, Istituto comprensivo Fusinato, Schio (Vi)
Alessandra Ferrari Bardile, Sc. Media Robecchi, Vigevano (Pv)
Alessandra Terranova, Istituto Superiore Enriques Agnoletti, Sesto Fiorentino (Fi).
Alessandro Bellini, Istituto Tecnico Meucci, Firenze
Alessandro Nencioni, Istituto Superiore Fermi, Empoli
Alessandro Raimondi, Istituto Professionale Cellini, Firenze
Alfonsa Armeli, Scuola Media Calderari, Vicenza
Alfonso Napolitano, Istituto Tecnico Pareto, Pozzuoli (NA)
Alfredo Battarelli Martini Istituto Sup. Caravaggio. Roma
Andrea Brocchieri, Liceo Classico Prati, Trento
Andrea Cittadini Bellini, Istit. Compr. Acquasanta Terme (AP)
Andrea Florit, Istituto Professionale Marconi, Cavarzere (Ve)
Andrea Napolitano, Ist. Tec. Majorana, Somma Vesuviana (Na)
Andrea Perruccio, Liceo Classico Machiavelli, Firenze
Andrea Pini, Istituto tecnico statale "LB Alberti" - Roma
Andrea Ragazzini, Liceo Classico Machiavelli, Firenze
Angela Crea, Ist. Tecnico Giuseppe Di Vittorio, Roma
Angela Fiorenzani, Istituto Super. Vasari, Figline Valdarno (Fi)
Angela Moro, Liceo Class. Vittorio Emanuele II, Lanciano (Ch)
Angelo Bisceglia, Istituto Tecnico Falco, Capua (Ce)
Angelo Porcaro, Liceo Colombo, Marigliano (Na)
Anita Manfrini, Istituto Tecnico Bolisani, Villafranca, (Vr)
Anna Ceresa, Istituto Tecnico “Romagnosi”, Piacenza.
Anna Colaianni, Ist. Super. Tommaso Fiore, Modugno (Ba)
Anna Lionello, Liceo Scientifico Benedetti, Venezia
Anna Maria Logoteta, Liceo Scientifico Pasteur, Roma
Anna Maria Orlandi, Istituto Superiore Malignani, Udine
Anna Montini, Liceo Scientifico, Aselli, Cremona
Anna Rita Toscano, Istituto Compr. Barone, Baranello (Cb)
Anna Salvagno, Liceo Foscarini, Venezia
Anna Torcé, Istituto Superiore Vittorio Gassman, Roma
Annamaria Ussi, Scuola Media Cavalcanti, Sesto Fiorentino (Fi)
Antonella Baldini, Scuola media di Volterra
Antonella Foscarini, Ist. Compr. di San Piero a Sieve e Vaglia (Fi)
Antonella Pingiori, Liceo Brotzu, Quartu S. Elena (Ca)
Antonello Murgia, Liceo Brotzu, Quartu S. Elena (Ca)
Antonello Tinti, Istituto Tecnico Giorgio Asproni, Iglesias
Antonio Dellepiane, Liceo Martin Luther King, Genova
Antonio Lastella, Istituto Tec. De Viti De Marco, Triggiano (BA)
Antonio Loru, Liceo Classico e Linguistico Piga, Villacidro (VS).
Antonio Mazziotti, Istituto Professionale Sassetti-Peruzzi, Firenze
Arnaldo Florio, Istituto Tecnico Pascal, Roma
Augusto Cipriani, Istituto Superiore Vittorio Gassman, Roma
Augusto Cosentino, Ist. Sup. Luigi Nostro,Villa S. Giovanni (RC)
Augusto Di Benedetto, Liceo Classico Cassini, Sanremo (Im).
Barbara Betti Schiavone, Liceo Scientifico Majorana, Roma
Beatrice Colombi, IstitutoTecnico Cerboni, Portoferraio (Li)
Beatrice Naldi, Istituto Professionale Cellini-Tornabuoni, Firenze
Benedetta Nanni, Liceo Galvani, Bologna
Benedetta Pescini, Liceo Scient. Leonardo da Vinci, Firenze
Bianca Trupiano, Liceo scient. Giordano Bruno, Arzano, (Na)
Carla Muletto, Istituto Superiore Vittorio Gassman, Roma
Carla Simonitto, Liceo Caterina Percoto, Udine
Carlo Baccetti, docente universitario e presidente di commissione all’Istituto Tecnico Ferraris, Empoli
Carlo Cerioni, Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci, Jesi (An)
Carlo Illuminati, Liceo Classico Visconti, Roma
Carlo Lomater, Liceo Classico D’Azeglio, Torino.
Carmela Lello, Liceo Meucci, Aprilia (Lt)
Carmen Russo, Istituto Superiore Vittorini, Grugliasco (To)
Caroline Miln, Liceo Scientifico Francesco Severi, Frosinone
Caterina Lorenzoni, Istituto Tecnico Fossombroni, Grosseto
Caterina Restaino, liceo class. Quinto Orazio Flacco, Venosa (Pz)
Chiara Carletti, Istituto Superiore Galileo Galilei, Firenze
Chiara Livide, Istituto Superiore Roncalli, Poggibonsi (Si)
Cinzia Quattrocchi, Liceo Motzo, Quartu Sant’Elena (Ca)
Cinzia Ristori, Liceo Classico Galileo, Firenze
Claudia Umani, Liceo Seneca, Roma
Claudio Baldoni, Liceo Artistico Giorgio De Chirico, Roma
Claudio Flamigni, Scuola Media Rolandino-Pepoli, Bologna
Claudio Giuggioli, Istituto Tecnico Fossombroni, Grosseto
Cosima De Blasi, Liceo Montessori, Roma
Costanza Parronchi, Istituto Profess. Sassetti-Peruzzi, Firenze
Costanzo Di Giovanni, Liceo Artistico Via di Ripetta, Roma
Cristiana Salvagno,, Istituto Tecnico Enrico Fermi, Roma
Cristina Cazzola, Liceo Scientifico Alvise Cornaro, Padova
Cristina Orsini, Liceo Petrocchi, Pistoia
Cristina Poncato, Istituto Comprensivo Villaverla, Vicenza
Cristina Saccardo , Istituto Comprensivo Goldoni, Villaverla (Vi)
Cynthia Beccari, Liceo Classico Petrarca, Trieste
Daniela Alivernini, Ist. Tecnico Colomba Antonietti, Roma
Daniela Sabatello, Istituto Superiore Federico Caffè, Roma
Daniela Silvestri, Istituto Superiore Vittorio Gassman, Roma.
Daniele Alderighi, Istituto Sup. Russell-Newton, Scandicci (Fi)
Dario Favini, Istituto Superiore Bodoni-Paravia, Torino
Denio De Cian, Liceo Scientifico Quadri, Vicenza
Diego Filotto, Istituto Tecnico Kennedy, Pordenone
Domenica Sottilotta, Lic. Scient. Leonardo Da Vinci, Reggio Calabria
Domenico Bufalino, Istituto Tecnico Galilei, Livorno
Donatella Purger, Liceo scientifico John Kennedy, Roma
Elena Agostini, Istituto Tecnico Renato Serra, Cesena
Elena Iess, Istituto Superiore Cossar - da Vinci, Gorizia
Elena Maffei, Liceo Petrarca, Trieste
Elena Petroni, Istituto Professionale Giorgi, Lucca.
Elena Santini, Liceo classico Goffredo Mameli, Roma
Eliana Vianello, Liceo Artistico Modigliani, Padova
Elio Bertini, Istituto Superiore Civitali, Lucca
Eliodoro Miranda, Istituto Professionale Buontalenti, Firenze
Elisabetta Capuani, Ist. Tecnico Colomba Antonietti, Roma
Elisabetta Carnelli, Liceo Virgilio, Empoli (Fi)
Elisabetta Tenducci, Istituto D’arte Di Sesto Fiorentino (Fi)
Emanuela Scopigno, Liceo Classico Varrone, Rieti
Emanuele Bruschi, commiss. ester. presso ist. prof. Verne, Roma
Emanuele Iemmolo, Istituto Tecnico Alessandrini, Vittuone (Mi)
Emilia Di Tanna, Istituto Superiore Mortati, Amantea (Cz)
Enrico Robaldo Istituto Professionale Garelli, Mondovì (Cn)
Enrico Tombelli, Istituto Professionale Cellini, Firenze
Enrico Ercolani, Liceo Scientifico Galilei, Perugia
Ermanno Menarello, Istituto Superiore Einaudi, Alba (Cn)
Ersilia Sada, Liceo classico Massimo D'Azeglio, Torino
Fabio Barina, Istituto Comprensivo Dante Alighieri, Venezia.
Fabrizio Puca, Liceo classico Casardi, Barletta
Federico Aliprandi, Istituto Tecncico Primo Levi, Bollate (Mi)
Federico Buratti, Istituto Tecnico Majorana, Grugliasco (To)
Ferdinando Giovinazzo, Istituto Tecnico Carlo Grassi, Torino
Filippa Zappalà, Istituto Tecnico Ferraris, Acireale (Ct)
Filippo Cintolesi, Istituto Sup. Vasari, Figline Valdarno (Fi)
Filippo Russo, Istituto Tecnico Majorana, Milazzo (Me)
Francesca Lascialfari, Istituto Superiore Vasari, Figline Vald. (Fi)
Francesca Romana Poleggi, Ist. Sup. Paolo Baffi, Fregene (Rm)
Francesco Ademollo, Liceo Classico Galileo, Firenze
Francesco Capaldo, Istituto Superiore Martini, Trento
Francesco Clemente, Istituto Professionale Mattei, Vieste (Fg)
Francesco Contini, Liceo Classico Machiavelli, Firenze
Francesco d’Afflisio, Istituto Superiore Sbordone, Napoli
Francesco Giovannini, Liceo Scientifico Cassini, Genova
Francesco Minervini, Liceo Classico Socrate, Bari
Francesco Palo, Liceo Scientifico Gallotta, Eboli (Sa)
Francesco Paolo Molica, Liceo scientifico Malpighi, Roma
Francesco Parma, Istituto Superiore Galilei, Bolzano
Fulvia Di Salvo, Liceo Scientifico Vittorio Veneto, Milano
Gabriele Seleri, Istituto Tecnico Feltrinelli, Milano
Gabriella Buonpadre, Lic. Scien. Marie Curie, Giulianova (Te)
Gabriella Salerno, Istituto Tecnico Cattaneo, San Miniato (Pi)
Gabriella Tommasi, Liceo scientifico Galileo Galilei, Poppi (Ar)
Geisy Silva Sepúlveda, Liceo Classico Petrarca Trieste
Gennaro Lubrano Di Diego, Istituto Sup. Antonio Serra, Napoli
Gerardo Gallo, Istituto Professionale Miano, Napoli
Gerardo Zenga, Istituto Tecnico Jannuzzi, Andria (BT)
Giacomo Bailetti, Istituto Superiore Primo Levi, Sarezzo (Bs)
Gianfranco Giusta, Liceo Scientifico Galilei, Cirié (To)
Gianfranco Marini, Liceo Brotzu, Quartu S. Elena (Ca)
Gianfranco Rosas, Liceo Motzo, Quartu Sant’Elena, (Ca)
Gianluigi Dotti, Istituto Superiore Lunardi, Brescia
Gianna Caroti, Istituto Professionale Saffi, Firenze
Giano Artico, Istituto Superiore Giovanni Valle, Padova
Gigi Monello, Liceo Scientifico Pacinotti, Cagliari
Gilberta Natale, Liceo Scientifico Azzarita, Roma
Giorgio Montalbano, Ist. Prof. De Franceschi, Pistoia
Giovanna Correddu, Istituto Tec. Elsa Morante, Limbiate (Mi)
Giovanna Gurrieri, Liceo classico Umberto I, Ragusa
Giovanna La Grasta, Liceo Ginnasio Foscarini, Venezia
Giovanni Bartolone, Istituto Professionale Pietro Piazza, Palermo
Giovanni Corbelli, Liceo Scientifico, Antonio Roiti, Ferrara
Giovanni Dursi, Istituto Superiore Laura Bassi, Bologna
Giovanni Ruggiero, Istituto Tecnico Einaudi, Chiusi (Si)
Giulia Mannarelli, Liceo Classico Europeo - Convitto Nazionale, Roma
Giuliana Pesca, Istituto Tecnico Laparelli, Cortona (Ar)
Giuseppe Burgaretta, Liceo Scientifico Archimede, Rosolini (Sr)
Giuseppe Chiadini, Ist. Sup. De Gasperi, Borgo Valsugana (TN)
Giuseppe De Francesco, Coord. reg. Uil P.A. Friuli Venezia G.
Giuseppe Lagani, Liceo Scientifico Alessi, Perugia
Giuseppe Luciano Cimadoro, Istituto Tec. Fermi, Vibo Valentia
Giuseppe Maravolo, Istituto Superiore Carlo Levi, Portici (Na)
Giuseppe Pallanti, Istituto Professionale Buontalenti, Firenze
Giuseppe Pastena, Istituto Tecnico Guido Dorso, Avellino
Giuseppe Pinto, Istituto Sup. Zenale e Butinone, Treviglio (Bg)
Giuseppe Ragazzoni, Ist. Sup. Calamandrei, Sesto Fiorentino (Fi)
Giuseppe Riparbelli, Istituto Superiore Boselli, Savona
Giuseppe Ruffa, Liceo Artistico Alberti, Firenze
Giuseppe Sau Zanichelli, Liceo Classico Lagrangia, Vercelli
Giuseppe Simonetta, Istituto Superione Peano, Torino
Giuseppina Esposito, Liceo Scientifico Castelnuovo, Firenze
Giuseppina Guidetti, Ist. Tec. per il Turismo Marco Polo, Firenze
Giustina Mannelli, Liceo classico Michelangiolo, Firenze
Glauco Miranda, Liceo Galvani, Bologna.
Gloria Melandri, Istituto Tecnico Cestari, Chioggia (Ve)
Gloria Tomassetti, Istituto Tecnico Vallauri, Roma
Guglielmo Lattanzi, Liceo Classico Machiavelli, Firenze
Guia Passerini, Istituto Comprensivo Pieraccini, Firenze
Guido Barbato, Liceo Scientifico Pascal, Pomezia (Rm)
Guido Billwiller, Liceo Scientifico Salvemini, Sorrento (Na)
Gustavo Matassa, Liceo Scientifico Colombo, Marigliano (Na)
Incoronata Nigro, Liceo Classico Colletta, Avellino
Irene Saracino, Istit. Sup. Tommaso Fiore, Grumo Appula (Ba)
Irma Quintavalle, Scuola Media Loru-Satta, Villacidro (VS)
Isabella Pera, Liceo Classico Carducci, Viareggio
Ivan Cervesato, Liceo Scientifico Einstein, Milano
Ivana Da Ponte , Liceo Classico Prati, Trento
Lamberto Natale, Istituto Tecnico Pacinotti, Taranto
Laura Nanni, Liceo classico Pascal, Pomezia (Rm)
Laura Natale, Liceo Classico Galvani, Bologna
Laura Parenti, Istituto Professionale Enrico Fermi, Verona
Letizia Bausi, Istituto Tecnico Ginori Conti, Firenze
Linda Bianco, Istituto Superiore Leon Battista Alberti, Roma
Lucia Bartolotti, Liceo Petrarca, Trieste
Lucia Galli, Liceo Classico Machiavelli, Lucca
Lucia Losavio, Liceo Artistico Martini, Schio (Vi)
Lucia Parigi, Lic. Scient. Giotto Ulivi, Borgo S. Lorenzo (Fi)
Luciano Paccini, Istituto Comprensivo Botticelli, Firenze
Luigi Peduto, Istituto Superiore Enzo Ferrari, Battipaglia (Sa).
Luigi Puccini, Istituto Tecnico Marconi, Pontedera (Pi)
Luigina Giorgi, Liceo Scientifico Marconi, San Miniato (Pi)
Luisa Pellegrini, Istituto Superiore Galileo Galilei, Firenze
M. Giovanna Missaggia, Liceo Scientifico Ulisse Dini, Pisa
M. Rita Murru, Liceo Brotzu, Quartu S. Elena (Ca)
Mara Bettini, Liceo Scientifico Calini, Brescia
Marcella Bellini, Liceo scientifico Volterra, Ciampino (Rm).
Marcello Landi, Liceo Giorgio Spezia, Domodossola (Vb)
Marco Di Paolo, Liceo Classico Albertelli, Roma
Marco Pagliari, Ist. Prof. Borsellino e Falcone, Palestrina (Rm)
Marco Radaelli, Liceo scientifico Teresio Olivelli, Pavia.
Maria Alessandra Lucioli, Liceo scient. Einstein, Milano
Maria Antonietta Gargiulo, Istituto Comprensivo Bozzaotra, Massa Lubrense (Na)
Maria Coviello, Istituto Tecnico Alberti, Roma
Maria Cristina Pettorini, Istituto Superiore Civitali, Lucca
Maria Grazia Teodori, Istituto Tecnico Colonna, Roma
Maria Grazia Vitale, Istituto Superiore Avogadro, Abbadia S. Salvatore (Si)
Maria Grazia Zotti, Istituto Tecnico San Benedetto, Latina
Maria Laura Bentivegna, Scuola Media Egidi, Viterbo
Maria Laura Pillosu, Istituto Comprensivo di Quartucciu (Ca)
Maria Lucia Ortu, Liceo Motzo, Quartu Sant’Elena, (Ca)
Maria Novella Alioto, Istituto Tecnico Agrario, Firenze
Maria Rita Branciforte, Istituto Tecnico Fermi, Pontedera (Fi)
Maria Rosa Giannalia, Liceo Brotzu, Quartu S. Elena (Ca)
Maria Rosaria Buono, Liceo Classico Carducci, Nola (Na)
Maria Teresa Seu, Polo Liceale Cecioni, Livorno
Mariangela Lanaro, Liceo Scientifico Messedaglia, Verona
Mariano Mandalà, Istituto Professionale Ascione, Palermo
Mariapia Lionello, Liceo Majorana Corner, Miranao (Ve)
Mariella Pieri, Istituto Sup. Curie, Savignano sul Rubicone (FC)
Marilena Deiana, Scuola Media Amat, Sinnai (Ca)
Marina Delle Piane, Liceo Martin Luther King, Genova
Marina Longinotti, Sc. Media Cavalcanti, Sesto Fiorentino (Fi)
Marina Mangianti, Istituto Profess. Cavazza, Pomezia (Rm)
Mario Amato, Istituto Tecnico Industriale di Montesilvano (Pe)
Mario Bianchi, Istituto Profess. Sismondi-Pacinotti, Pescia (Pt)
Mario Garau, Liceo Classico Dettori, Cagliari
Mario R. Storchi, Ist. Super. Luca Pacioli, Sant’Anastasia (NA)
Marisa Scapuzzi, Istituto Compr. Montagnola-Gramsci, Firenze
Marta Franceschi, Liceo Laura Bassi, Bologna
Marta Guastaldi, liceo scientifico Aselli, Cremona.
Martino Sacchi, Liceo Giordano Bruno, Melzo (Milano)
Marzia Simona Gazzani, Liceo classico Pico, Mirandola (Mo)
Massimiliano Barontini, Liceo Classico Legnani, Saronno
Massimo Masini, Istituto Superiore Vasari, Figline Valdarno (Fi)
Massimo Maurizio, Liceo scientifico Morin, Mestre (Ve)
Massimo Paoletti, Liceo Scientifico Marconi, Carrara (Ms)
Massimo Rossi, Liceo Classico Poliziano, Montepulciano (Si)
Maurizio Feo, Istituto Professionale Alberghiero, Capaccio (Sa)
Maurizio Gavazza, Liceo Classico Mazzini, Genova
Mauro Di Lisa, Liceo Classico Visconti, Roma
Michela Napolitano, Istituto Comprensivo 16 agosto 1860, Corleto Perticara (Pz)
Michela Salvini, Liceo Classico Luigi Galvani, Bologna
Michele Brudaglio, Ist. Super. Tommaso Fiore, Modugno (Ba)
Michele Celenza, Istituto Tecncico Palizzi, Vasto (Ch)
Milena Tanca , Liceo Ginnasio annesso al Convitto Nazionale Canopoleno, Sassari
Milvia Tumiati, Liceo Classico Ariosto, Ferrara
Mirella Albano, Liceo Scientifico Avogadro, Roma
Monica Lederer, Scuola Media Vittorino da Feltre, Abano Terme (Pd)
Monica Lo Scalzo, Liceo Artistico di Sesto Fiorentino (Fi)
Monica Menesini, Liceo Scientifico Vallisneri, Lucca
Monica Raffaele Addamo, Liceo Scientifico Dalla Chiesa, Sesto Calende (Va)
Morena Cono, Istituto Professionale Ferraris-Pacinotti, Milano
Natalia Scalisi, Istit. Sup. Don Giovanni Colletto, Corleone (Pa)
Natalia Fratticci, Liceo Classico Benedetto da Norcia, Roma
Nazareno Boncompagni, Liceo Classico Varrone, Rieti
Nicola Gialanella, Istituto Superiore Paolo Baffi, Fiumicino (Rm)
Nicoletta Colletti, Istituto Tecnico Delai, Bolzano
Nicoletta Marini, Liceo Classico Mazzini, Genova
Nicolò Gallo, Istituto Tecnico Pareto, Arcofelice-Pozzuoli (Na)
Nobile Silvana Annunziata, Istituto compr. Capozzi, Roma
Oreste Massarelli, Ist. Tec. Leonardo Da Vinci, Giugliano in Campania (Na)
Orietta Ronchetti, Istituto Tecnico Einaudi, Chiari (Bs)
Paola Capaccioli, Liceo Scientifico Mascheroni, Bergamo
Paola Cavallari, Liceo Copernico, Bologna
Paola Cinti, Liceo Artistico Alberti, Firenze
Paola Fattori, Liceo Scientifico Galilei, Verona
Paola Lippi, Scuola Media Andrea Guardi, Piombino (Lu)
Paola Lupi, Istituto Superiore Ferraris-Brunelleschi, Empoli (Fi)
Paola Mastellaro, Liceo Scientifico Bottoni, Milano
Paola Miranda, Liceo Vittorio Imbriani, Pomigliano D'Arco, Na
Paola Pollacci, Istituto Tecnico Laparelli, Cortona (Ar)
Paolino Bussone, Istituto Profess. Carmine Russo, Cicciano (Na)
Paolo Aziani, Liceo classico Parini, Milano
Paolo Bertini, Liceo classico Costa, La Spezia.
Paolo Cotroneo, Liceo Scientifico Fermi, Bologna.
Paolo Dall'Aglio, Scuola Media Nannei, Collegio Dimesse, (Ud)
Paolo De Sabbata, Liceo Marconi Di Pesaro
Patrizia Alessandri, Ist. Compr. Enrico Mattei, Acqualagna (PU)
Patrizia Bottino, Istituto Tecnico Gastaldi-Abba, Genova
Patrizia Farsetti, Ist. Sup. Simoni, Castelnuovo Garfagnana (Lu)
Patrizia Natale, Istituto Superiore Vittorio Gassman, Roma
Patrizia Pepè, Scuola Media Guicciardini-Poliziano, Firenze
Patrizia Soriani, Scuola Media Rodari-Jussi, San Lazzaro di Savena (Bo)
Patrizia Troncon, Liceo scientifico Leonardo da Vinci, Treviso
Paula Melillo, Liceo Classico Seneca, Roma
Pierangela Scarnato, Istituto Professionale Marconi, Prato
Pierangelo Savarese, Istituto Superiore Civitali, Lucca
Pierluigi Carofano, Liceo Artistico Russoli, Pisa-Cascina
Piero Cipriani, Liceo Classico Europeo Maria Luigia, Parma
Piero Morpurgo, Istituto Ceccato, Montecchio Maggiore (Vi)
Pietro Crimi, Istituto Tecnico Alessandro Volta, Palermo
Pietro Janho, Istituto Superiore Via Caposperone, Ostia (Rm)
Pietro Serfustini, Istituto Superiore Pertini, Ladispoli (Rm)
Pompeo Mecarelli, Liceo Scientifico Alessi, Perugia
Raffaele Vincenzo Micelotta, Ist. Tec. Calabretta, Soverato (Cz)
Raffaella Argentieri, Ist. Superiore Marconi-Belluzzi, Brindisi
Raffaella D'Onofrio, Ist. Super. Europa, Pomigliano d'Arco (Na)
Renzo Amato, Istituto Tecnico Sciascia, Erice (Tp)
Renzo Stefanel, Istituto Superiore Pietro Scalcerle, Padova
Renzo Venturi, Istituto Superioe Pesenti, Cascina (Pi)
Rita Agresti, Istituto Tecnico Libero de Libero, Fondi (Lt)
Rita Angioni, Scuola Media Luigi Amat, Sinnai (Ca)
Rita Lorenzini, Liceo Scientifico Calini, Brescia
Rita Notturno, Liceo Socio-psico-pedagogico, Latina
Rita Posabella, Istituto Tecnico Rosselli, Genova
Roberta Garau, Liceo Gobetti, Genova
Roberta Riguzzi, Istituto Superiore Giordano Bruno, Budrio (Bo)
Roberto Martini, Istituto Superiore Balducci, Pontassieve (Fi)
Roberto Riviello, Istituto Sup. Vasari, Figline Valdarno (Fi)
Romano Firmani, Liceo Scientifico Orsini, Ascoli Piceno.
Rosa Alba Romeo, Istituto Sup. Vasari, Figline Valdarno (Fi)
Rosa Lucia Fanchin, Liceo Classico Zanella, Schio (Vi)
Rosanna Presti, Liceo Classico Marco Minghetti, Bologna
Rosanna Rizzo, Liceo Artistico Alberti, Firenze
Rosaria Vatteroni, Liceo Scientifico Marconi, Carrara
Rossana Cetta, Lic. scie. Aeclanum, Mirabella Eclano (Av).
Rossella D'Alfonso, Liceo Galvani, Bologna
Rossella Nutini, Istituto Professionale Buontalenti, Firenze
Salerno Raffaela, Ist. Sup. L. da Vinci, Poggiomarino (Na)
Salvatore Ciro Nappo, Ist. Sup. L. da Vinci, Poggiomarino (Na)
Salvatore Pirozzi, Istituto Professionale Caselli, Napoli
Sandra Lubrano, Liceo Classico Mameli, Roma
Sandra Orrù, Istituto Comprensivo Pieraccini, Firenze
Sandra Tosello, Istituto Comprensivo di Saonara (Pd)
Sara Bemporad, Scuola Media Cavalcanti, Sesto Fiorentino (Fi)
Serena Baroncini, Istituto Profess. Pacinotti, Pescia (Pt)
Sergio Palazzi, Istituto Superiore Paolo Carcano, Como
Sergio Torcinovich, Istituto Tecnico Sarpi, Venezia
Silvana Boccara, Scuola Media L. da Vinci - Lastra a Signa (Fi)
Silvia Bisi, Liceo Classico Galvani, Bologna
Simona Barucco, Istituto Tecnico Vittorio Emanuele II, Napoli
Simona Elena Cannas, Liceo classico scientif. Euclide, Cagliari
Simona Nocentini, Ist. Tec. Calamandrei, Sesto Fiorentino (Fi)
Simone Amati, Istituto prof. Colonna-Gatti, Anzio-Nettuno (Rm)
Simone Mereu, Istituto Tecnico Leonardo da Vinci, Cagliari
Stefania Chiarulli, Istituto Sup. Norberto Bobbio, Carignano (To)
Stefania Coradeschi, Istituto Professionale Buontalenti, Firenze
Stefania Lepreti, commiss. esterno presso Ist. Tec. Donati, Fossombrone (PU)
Stefania Lorenzoni, Istituto Tecnico Fossombroni, Grosseto
Stefania Romio, Istituto Superiore Almerico da Schio, Vicenza
Stefano Di Brazzano, Liceo Classico Petrarca, Trieste
Stefano Marconato, Ist. Sup. Newton Camposampiero (Pd)
Stefano Romano, Istituto Superiore Viganò, Merate (Lc)
Stella Pugliese, Liceo Scientifico Augusto Righi, Roma
Susanna Cavallini, Istituto Tecnico Cappellini, Livorno
Tiberio Luigi Giacomo Bottacin, Istituto Superiore Newton, Camposampiero ( Pd )
Tiziana Aleandri, Istituto d'Istruzione Rosselli, Aprilia (Lt)
Tiziana Littamè, Liceo Cavalleri, Canegrate, (Mi)
Ughetta Frangini, Liceo Classico Michelangiolo, Firenze
Ugo Barbieri, Ist. Compr. Goldoni", Villaverla (Vi)
Umberto Del Buono, Istituto Tecnico Buonarroti, Arezzo
Valentina Ferone, Istituto Superiore Antonio Serra, Napoli
Valeria Alberti, Liceo Artistico di Sesto Fiorentino (Fi)
Valeria Scota, Liceo classico Luigi Galvani, Bologna
Valerio Tanini, Scuola Media Guicciardini, Poliziano, Firenze
Vania Pampaloni, Liceo Classico Socrate, Roma
Vanna Pellegrini, Liceo Classico Poliziano, Montepulciano (Si)
Vera Barbagli, Liceo Classico Michelangiolo, Firenze
Villa Maurizio, Istituto Tecnico Firpo-Buonarroti, Genova
Vincenza Lupo, Istituto Professionale Alberghiero di Erice (Tp)
Vincenzo Accurso, Istituto Superiore Nicola Pizi, Palmi (Rc)
Vincenzo Gabriele, Istituto Tecnico Luigi di Savoia, Chieti
Vincenzo Guerrieri, Is. Tec. Fioritto, S.Nicandro Garganico (Fg)
Vincenzo Somma, Istituto Comprensivo Palizzi, Casoria (Na)
Vincenzo Viola, Liceo Classico Carducci, Milano
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